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23:43 venerdì 9 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Una vecchia casa di Jane Austen è diventata un Airbnb

14 Luglio 2020

La casa in cui Jane Austen abitò per quattro anni a Bath è disponibile per l’affitto su Airbnb. È composta da una sala da pranzo/studio, un salotto, una cucina, due stanze da letto (un letto singolo e uno matrimoniale) e un bagno. Dalle foto sembra abbastanza graziosa (anche se non a tutti piace quel genere di arredamento) ed è anche abbastanza economica, se pensiamo che ci ha vissuto chi ha cambiato la storia della letteratura. Affittandola in tre per 3 giorni a inizio agosto, ad esempio, verrebbe a costare circa 160 sterline a testa (neanche 180 euro). Il titolo dell’annuncio con cui l’host, Maxwell, propone l’appartamento è: “Feel Artistic Inspiration Staying at Jane Austen’s House”.

Se state già pensando di affittarla per ritirarvi a concludere il grande romanzo che avete cominciato a scrivere durante la pandemia, godendo degli influssi positivi dello spirito di una delle più grandi scrittrici inglesi, tenete in considerazione che, come segnala Literary Hub, non sembra che l’appartamento in questione sia stato particolarmente favorevole alla produttività nella carriera di Austen. «In questa casa», spiega l’host, «Jane Austen ha iniziato a lavorare al suo primo e incompiuto romanzo, I Watson, rimasto incompleto. Arredato con mobili antichi, alcuni dei quali appartengono alla nostra famiglia da generazioni, offre un pezzo unico e autentico di storia». La scrittrice nata nel 1775  a Steventon, nello Hampshire, visse a Bath tra il 1801 e il 1805, quindi dai 26 ai 30 anni.

L’esperienza a Bath si concluse tragicamente: nel 1805 il padre di famiglia, il Reverendo Austen, morì improvvisamente, lasciando la moglie e le due figlie in condizioni finanziarie abbastanza precarie. Nel 1806 le tre donne si trasferirono a Southampton, dal fratello Frank (Jane era la penultima di 8 figli: aveva 6 fratelli e una sola amatissima sorella, Cassandra, che come lei non si sposò mai), e successivamente, nel 1809, a Chawton, un piccolo villaggio dell’Hampshire a pochi chilometri dal loro luogo di origine, dove il fratello Edward mise a disposizione della madre e delle sorelle un cottage di sua proprietà. Fu proprio lì, a Chawton House, a 34 anni, che Jane iniziò finalmente a lavorare sui libri che l’avrebbero resa famosa.

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