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01:32 domenica 8 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Gli australiani non vogliono Carlo sulla banconota da 5 dollari

02 Febbraio 2023

Re Carlo III ha molti problemi da risolvere. Per esempio: il Fondo monetario internazionale che prevede una recessione per il Regno Unito, nonostante le altri grandi economie del pianeta stiano tutte vivendo un periodo di crescita. Poi: Harry che forse non si presenterà all’incoronazione, nonostante Carlo stia facendo di tutto per organizzare una reunion delle sue (di Harry) adorate Spice Girls apposta per la regale occasione. Infine, ora ci si mette anche la Banca centrale australiana, che ha annunciato che il nuovo sovrano d’Inghilterra non comparirà sulla banconota da cinque dollari del Paese del Commonwealth. Sulle banconote di questo taglio già in circolazione c’è un ritratto della defunta regina Elisabetta e, dopo la morte della sovrana, si è ovviamente presentata l’impellenza di un rinnovo dell’illustrazione. In molti pensavano che la scelta ovvia fosse il neo re d’Inghilterra, e invece gli australiani hanno deciso che la nuova banconota da cinque dollari sarà un omaggio «alla cultura e alla storia» degli indigeni australiani.

«Questa decisione della Banca centrale è conseguenza di consultazioni con il governo australiano, che è d’accordo con il cambiamento», ha precisato la Banca in un comunicato stampa con il quale si spiega la decisione. Si parla di cambiamento perché, da tradizione, la banconota da cinque dollari è l’unica tra le monete cartacee australiane “illustrata” con il volto del monarca o della monarca inglese. Stando a quanto riporta Bbc, ancora non è stata decisa una data entro la quale sarà presentato il nuovo design della moneta né una entro la quale la stessa entrerà in circolazione. Nel frattempo, però, i politici rappresentati delle comunità aborigene si sono già detti molto soddisfatti della decisione della Banca centrale e del governo. Lidia Thorpe, senatrice dei Verdi e appartenente alla popolazione dei DjabWurrung Gunnai Gunditjmara, ha detto che «questa è una grande vittoria per i movimenti che hanno combattuto per la decolonizzazione del Paese». La decisione di cambiare il design della moneta da cinque dollari segue una simile presa nel 2021, quando il governo decise di cambiare l’inno, eliminando i versi che definivano il Paese «giovane e libero», in un tentativo di riconoscere gli indigeni australiani come una delle più antiche civiltà della Terra.

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