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Dopo le polemiche sul mancato finanziamento da parte del Ministero della Cultura, decine di cinema in tutta Italia stanno riportando in sala il film su Giulio Regeni Oltre 60 cinema tra Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze hanno deciso di ricominciare a proiettare il film. E altri se ne stanno aggiungendo ora dopo ora.
Una biblioteca di Chicago cerca persone che sappiano leggere il corsivo per trascrivere dei testi antichi ma fatica a trovarle perché sempre meno persone sanno leggere il corsivo La Newberry Library sta trascrivendo tutti i documenti in corsivo conservati nel suo archivio, ma il progetto prosegue a rilento perché la lettura del corsivo è una competenza rara, ormai.
L’ultimo trend nel turismo è l’extreme daytrip, cioè viaggi all’estero, con voli low cost, che durano un giorno solo e in cui si visita tutto il visitabile in 24 ore senza fermarsi mai È la gitarella in giornata portata all'estreme conseguenze. Di stress, di turistificazione e di impatto ambientale, soprattutto.
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La partecipazione di Kanye West al Wireless Festival di Londra ha causato un disastro commerciale e una crisi politica Gli sponsor hanno abbandonato il festival, il governo ha negato il visto a Ye, il festival è stato cancellato. Tutto in 48 ore.
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Le foto che gli astronauti dell’Artemis II stanno scattando alla Terra e alla Luna sono fatte con l’iPhone Degli iPhone 17 Pro Max, per la precisione. Se siete amanti della fotografia, queste le impostazioni usate dagli astronauti: obbiettivo 2,715mm, apertura f/1.9 e flash disattivato.

C’è un cardinale che potrebbe non partecipare al conclave perché non si riesce a capire quando è nato

Philippe Nakellentuba Ouédraogo, arcivescovo emerito di Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, ha 80 anni o 79? Nessuno riesce a trovare la risposta.

29 Aprile 2025

Tutti a parlare del cardinale Giovanni Angelo Becciu, ma il vero intrigo del prossimo conclave è un altro. I veri appassionati di conclave – sempre di più, lo vediamo sui social ormai da giorni – sanno bene chi è Philippe Nakellentuba Ouédraogo, arcivescovo emerito di Ouagadougou, capitale del Burkina Faso. Soprattutto, i veri appassionati di conclave sanno che il cardinale Ouédraogo è al centro di un mistero: quanti anni ha davvero? Più o meno di ottanta? È nato il 25 gennaio di 79 anni fa o il 31 dicembre di 80 anni fa?

Se lo è chiesto per primo Hendro Munstermann, cronista del giornale olandese Nederlands Dagblad. E ancora non è riuscito a darsi una risposta. Il cardinale Ouédraogo, infatti, ha sia 80 che 79 anni. Ne ha 79 stando al suo passaporto, documento che riporta come data di nascita il 31 dicembre del 1945. Questa però, è la data che l’anagrafe burkinese assegna d’ufficio a tutti i bambini e le bambine la cui data di nascita esatta è sconosciuta, proprio il caso di Ouédraogo. Lui, infatti, ha sempre festeggiato il compleanno il 25 gennaio (e quindi ha già festeggiato gli 80 anni), la stessa data riportata sull’Annuario Pontificio, «unica risorsa per scoprire la storia, la struttura, le istituzioni e i membri della Chiesa Cattolica, a Roma e nel mondo», come si legge sulla homepage dell’Annuario Pontificio stesso. Qui la confusione diventa mistero: improvvisamente, dopo anni e anni di festeggiamenti il 25 gennaio, la data di nascita del cardinale Ouédraogo riportata nell’Annuario Pontificio è cambiata. Adesso è il 31 dicembre, anche qui.

Perché è successo? Un banalissimo, noiosissimo allineamento tra la burocrazia del Vaticano e quella del Burkina Faso? O c’è altro? I malpensanti hanno notato un dettaglio che spiegherebbe l’improvvisa postdatazione della nascita di Ouédraogo. Se il cardinale, infatti, avesse mantenuto la data del 25 gennaio, avrebbe perso il diritto di votare durante il conclave, dove solo i giovanotti di meno di 80 anni possono esprimere la loro preferenza. Ora che è rinato il 31 dicembre, Ouédraogo di anni ne ha ancora 79 e può ancora dire la sua nel conclave. Munstermann ha contattato il cardinale per chiedergli una spiegazione dell’accaduto, ma Ouédraogo si è limitato a dire che in realtà a lui il 25 gennaio non è mai interessato granché: anche quella fu una data di nascita scelta a caso, nel 1973, quando, fresco di ordinamento, gli fu detto di farsi l’assicurazione sanitaria. Ma perché, dal 1973 a oggi, proprio oggi ha deciso di cambiare la data di nascita nell’Annuario Pontificio?, gli ha chiesto Munstermann. Interrogato, Ouédraogo non rispose.

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