L'annuncio di una nuova stagione della serie-simbolo di una generazione costringe, purtroppo, ad accettare una crudele realtà: vorremmo avere vent’anni e vivere a Brooklyn, e ormai questo non sarà mai più possibile.
Finalmente è arrivata una delle settimane più belle dell’anno, quella in cui ci prepariamo a C2C Festival
Ci siamo quasi: da giovedì 29 ottobre a domenica 1 novembre ci ritroviamo tutti a Torino, come sempre durante la Contemporary Art Week.
Ci siamo quasi: da giovedì 29 ottobre a domenica 1 novembre C2C Festival torna a Torino, come sempre durante la Contemporary Art Week, e quest’anno il festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno con una serie di iniziative speciali. Per esempio, dopo undici anni si torna al Teatro Carignano, con una matinée sabato 31 ottobre. E domenica 1 novembre c’è un evento in giro per la città che rifà il formato di una volta, quello di più di vent’anni fa: con un solo biglietto si entra in due posti, Le Roi, la storica sala da ballo disegnata da Carlo Mollino, e Notorius, uno dei locali dove nel 2002 si tenne la primissima edizione di «Club To Club».
La line-up di quest’anno riunisce 13 show internazionali presentati in esclusiva italiana, di cui 4 debutti nazionali: Chanel Beads, Chuquimamani-Condori, underscores, Yung Lean & Bladee. Come sempre gli ampi spazi di Lingotto ospiteranno le giornate di venerdì e sabato mentre OGR Torino sarà la sede degli appuntamenti del giovedì e della domenica. Protagonista assoluta di questa edizione sarà Robyn, il cui nuovo attesissimo album, Sexistential, uscirà il 27 marzo (a 7 anni dall’ultimo lavoro di solista). A entusiasmarci è anche la presenza degli svedesi Yung Lean e Bladee, per la prima volta insieme in Italia, e della producer francese Oklou, il cui album del 2025 Choke Enough è stato considerato uno dei migliori dell’anno.
Attesissimo il ritorno di Arca e quello, a oltre dieci anni dall’ultima apparizione, di Kelela, una delle voci più raffinate e visionarie del panorama R&B contemporaneo. Chuquimamani-Condori, Leone d’Argento alla Biennale Musica di Venezia 2025, sarà a C2C Festival con il suo progetto DJ E: reduce dal memorabile show con il fratello Joshua Chuquimia Crampton come Los Thuthanaka, in questa veste affronta il djing combinando cacofonia sonora, vulnerabilità emotiva e sovrabbondanza di texture. Tra i live più attesi ci sono anche quelli di BADBADNOTGOOD, quartetto canadese che esplora i versanti più avventurosi e ibridi del jazz e ha collaborato con artisti come Kendrick Lamar, Tyler, The Creator e Frank Ocean; e Chanel Beads, progetto che ruota attorno ad una delle figure chiave della scena DIY newyorchese, Shane Lavers. E poi: Shygirl, Clara 3000, The Avalanches, Dj Python, Lorenzo Senni, Fine, underscores, Joanne Robertson, KMRU, Crystallmess, Theo Parrish, gyrofield, Picture.