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21:28 giovedì 2 luglio 2026
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.

I ritratti di George W. Bush e l’abuso di Google Immagini

10 Aprile 2014

George W. Bush si è dato da qualche tempo alla pittura e in questi giorni i suoi ritratti degli uomini di potere che ha conosciuto durante gli otto anni della sua presidenza sono in esposizione presso il Centro Presidenziale che porta il suo nome, a Dallas, in Texas. Roberta Smith, giornalista del New York Times, ha avuto modo di parlare della collezione notando come i quadri sembrino «leggibili e familiari, come se […] fossero le prime immagini a uscire da Google».

Ebbene, è andata proprio così: Bush ha davvero basato i suoi quadri sui primissimi risultati delle ricerche su Google Immagini, come nota il sito Animal. Non è una tecnica sbagliata né illegale quella di disegnare un ritratto basandosi su una fotografia, ma è interessante notare come Bush abbia scelto la fonte  più diretta, gratuita e semplice, come ha notato Greg Allen sul suo blog. Una ricerca iconografica durata un microsecondo.

Si tratta però di una tecnica un po’ rischiosa, specie per un pittore in erba così sotto i riflettori come Bush Jr., perché c’è il rischio di incappare in immagini protette da copyright, come quella dell’ex presidente francese Jacques Chirac, di proprietà dell’Associated Press e utilizzata per la copertina della sua autobiografia. Shepard Fairey, l’autore dell’iconico murales di Obama con la scritta “HOPE”, ha recentemente confessato di aver basato il suo disegno su una foto dell’Ap, che l’ha denunciato. Succederà lo stesso anche con il 43esimo presidente degli Stati Uniti?

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Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.