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Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Buon compleanno Ryan Giggs

29 Novembre 2013

Ryan Giggs nasceva a Cardiff, Galles, il 29 novembre del 1973, quarant’anni fa. È il calciatore che ha vinto di più nella storia dell’Inghilterra, pur non essendo inglese ma gallese, e ha giocato più della metà degli anni che ha vissuto nella stessa squadra, il Manchester United in cui arrivò nel 1987, a quattordici anni.

A Manchester Ryan Giggs ci era arrivato a sei anni, e a dodici, nel 1985, aveva iniziato a giocare per il Manchester City. Le statistiche ufficiali, però, iniziano nel 1990, quando diventa professionista nell’altro club della città, in cui è rimasto, fino a oggi, per 24 stagioni.

Ryan Giggs non nasce, anagraficamente, come Ryan Giggs: si chiama Ryan Wilson, e a 16 anni, anche a causa di contrasti con il padre, sceglie di prendere il cognome della madre. Inoltre, nel 1989 gioca per la nazionale inglese Under-16 (foto qui, Ryan è il secondo da destra, fila in basso), ma non avrebbe potuto continuare nei “gradi” successivi, contrariamente a quanto si crede: la formazione chiamata “England Schoolboys” basava le convocazioni non sulla cittadinanza, ma sul luogo in cui si trovava la scuola frequentata dal calciatore.

Fa il suo debutto in prima squadra nel 1991, e nello stesso anno esordisce anche con la nazionale gallese, diventando il più giovane esordiente di sempre (verrà battuto da Gareth Bale). Alla prima da titolare, contro il Norwich, segna anche il suo primo goal da professionista. Gioca soltanto due partite, prima della stagione 1991/92, quando diventa titolare fisso sulla fascia sinistra soppiantando Danny Wallace e giocandosi poi il posto con Lee Sharpe.

La prima Premier League arriva nel 1992/93, e sarà seguita da altri 12 campionati vinti, con più di 650 partite giocate (contando anche la vecchia Premier, chiamata First Division) e più di 110 goal realizzati. Per dieci anni dal 1992 al 2002 è componente fisso della squadra ideale della Champions League, che vince per la prima volta, nella sua miglior stagione in termini di trofei conquistati (Champions League, Premier League, FA Cup), nel 1998/99, in una finale contro il Bayern Monaco passata alla storia del calcio.

Alcuni record sono particolarmente significativi nella sua carriera: Giggs non è mai stato espulso in ventiquattro anni passati al Manchester United, e non ha mai giocato una sola partita né al Campionato Europeo né al Mondiale. Ha partecipato alle Olimpiadi di Londra con la nazionale del Regno Unito. A oggi, è il giocatore con più presenza in assoluto nella Champions League. Il 5 marzo 2013 ha raggiunto le 1000 partite da professionista. È stato votato, nel 2011, miglior giocatore della storia del Manchester United.

Il 1 dicembre 2013 debutterà nel Regno Unito il documentario Class of 92, storia di quei ragazzi (Giggs, Beckham, Scholes, Butt, i fratelli Neville) destinati a far diventare il Manchester United una delle formazioni più forti e vincenti di sempre, sempre sotto la guida di Alex Ferguson.

La Bbc, quando Giggs vinse il premio “BBC sports personality of the year” nel 2008, gli dedicò questo bel tributo.

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