Hype ↓
20:41 giovedì 8 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Buon compleanno Ryan Giggs

29 Novembre 2013

Ryan Giggs nasceva a Cardiff, Galles, il 29 novembre del 1973, quarant’anni fa. È il calciatore che ha vinto di più nella storia dell’Inghilterra, pur non essendo inglese ma gallese, e ha giocato più della metà degli anni che ha vissuto nella stessa squadra, il Manchester United in cui arrivò nel 1987, a quattordici anni.

A Manchester Ryan Giggs ci era arrivato a sei anni, e a dodici, nel 1985, aveva iniziato a giocare per il Manchester City. Le statistiche ufficiali, però, iniziano nel 1990, quando diventa professionista nell’altro club della città, in cui è rimasto, fino a oggi, per 24 stagioni.

Ryan Giggs non nasce, anagraficamente, come Ryan Giggs: si chiama Ryan Wilson, e a 16 anni, anche a causa di contrasti con il padre, sceglie di prendere il cognome della madre. Inoltre, nel 1989 gioca per la nazionale inglese Under-16 (foto qui, Ryan è il secondo da destra, fila in basso), ma non avrebbe potuto continuare nei “gradi” successivi, contrariamente a quanto si crede: la formazione chiamata “England Schoolboys” basava le convocazioni non sulla cittadinanza, ma sul luogo in cui si trovava la scuola frequentata dal calciatore.

Fa il suo debutto in prima squadra nel 1991, e nello stesso anno esordisce anche con la nazionale gallese, diventando il più giovane esordiente di sempre (verrà battuto da Gareth Bale). Alla prima da titolare, contro il Norwich, segna anche il suo primo goal da professionista. Gioca soltanto due partite, prima della stagione 1991/92, quando diventa titolare fisso sulla fascia sinistra soppiantando Danny Wallace e giocandosi poi il posto con Lee Sharpe.

La prima Premier League arriva nel 1992/93, e sarà seguita da altri 12 campionati vinti, con più di 650 partite giocate (contando anche la vecchia Premier, chiamata First Division) e più di 110 goal realizzati. Per dieci anni dal 1992 al 2002 è componente fisso della squadra ideale della Champions League, che vince per la prima volta, nella sua miglior stagione in termini di trofei conquistati (Champions League, Premier League, FA Cup), nel 1998/99, in una finale contro il Bayern Monaco passata alla storia del calcio.

Alcuni record sono particolarmente significativi nella sua carriera: Giggs non è mai stato espulso in ventiquattro anni passati al Manchester United, e non ha mai giocato una sola partita né al Campionato Europeo né al Mondiale. Ha partecipato alle Olimpiadi di Londra con la nazionale del Regno Unito. A oggi, è il giocatore con più presenza in assoluto nella Champions League. Il 5 marzo 2013 ha raggiunto le 1000 partite da professionista. È stato votato, nel 2011, miglior giocatore della storia del Manchester United.

Il 1 dicembre 2013 debutterà nel Regno Unito il documentario Class of 92, storia di quei ragazzi (Giggs, Beckham, Scholes, Butt, i fratelli Neville) destinati a far diventare il Manchester United una delle formazioni più forti e vincenti di sempre, sempre sotto la guida di Alex Ferguson.

La Bbc, quando Giggs vinse il premio “BBC sports personality of the year” nel 2008, gli dedicò questo bel tributo.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.