Dal numero ↓
01:29 mercoledì 24 giugno 2026
Olivia Rodrigo ha annunciato un festival musicale con una line up di sole artiste donne per raccogliere fondi a sostegno delle donne Si chiama Daisy Chain Fields: sul palco si esibiranno Stevie Nicks, Karen O, Chappell Roan, Mitski, Doechii, le Katseye e tante altre.
Dopo averne licenziati quasi 10 mila, Zuckerberg ha ordinato ai dipendenti di Meta sopravvissuti ai tagli di «ricominciare a divertirsi» Viene da chiedersi: se un dipendente si rifiuta e si presenta a lavoro di cattivo umore, viene licenziato pure lui?
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.

Adesso si può fare davvero colazione da Tiffany

09 Novembre 2017

Esiste una donna che non abbia mai visto Colazione da Tiffany? Il film del 1961 diretto da Blake Edwards, tratto dall’omonimo romanzo del 1958 di Truman Capote, è un passaggio obbligatorio nella vita di ogni ragazza. Un passaggio cosparso di lacrime, tentativi fallimentari di emulare la frangetta di Audrey Hepburn (impossibile), propositi di dieta (la sua magrezza è parte fondamentale della sua eleganza) e il sogno a occhi aperti di trovare uno come George Peppard, che è capace di amare una donna eccentrica senza comportarsi da tonto. Non molti sanno che nel libro di Capote il personaggio di Holly Golightly è diverso: la ragazza è bisessuale, fa la escort e alla fine pianta in asso Paul e se ne va in Sud America.

Ma anche se ha tradito la versione originale (Capote non apprezzò) il film non smetterà mai di far sognare e fantasticare, e la scena iniziale, di lei che fa colazione in piedi davanti alla vetrina di Tiffany, è perfetta in tutto ciò che rappresenta: l’intimità di una donna con le sue abitudini e i suoi desideri, i piccoli gesti folli che impreziosiscono la quotidianità in una metropoli, la capacità di barcamenarsi in una società dominata dagli uomini. Ma soprattutto l’efficacia di una scena che resta stampata nella mente di tutti e diventa mitologica.

Breakfast-Tiffany

Per questo l’idea di  Tiffany & Co. di invitare i clienti a fare colazione nella boutique sulla Fifth Avenue è il tentativo di trasformare un sogno in realtà. Anche se le motivazioni sono piuttosto pratiche: dopo il boom degli anni Novanta, le vendite di Tiffany sono molto calate. I creativi si sono chiesti come rinnovare il sex appeal di un brand che ha ormai 180 anni e si sono dati una risposta: il Blue Box Cafe, che rende davvero possibile la famosa colazione, e si presenta, con il suo arredamento e le affascinanti cameriere (tutto dominato dal caratteristico azzurro) come un materiale più che perfetto per selfie, Stories, e post da condividere sui social, e quindi per catturare l’attenzione dei millenials (il pubblico che, come spiega Racked, Tiffany & Co. fa più fatica a conquistare).  I prezzi? Altini, ma non inaccessibili: 29 dollari per una colazione, 49 dollari per il tè.

Foto Tiffany & Co.
Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.