Hype ↓
00:24 mercoledì 8 luglio 2026
Pur di girare l’Odissea tutto in IMAX, Christopher Nolan si è dovuto inventare una nuova, stranissima, grossissima macchina da presa La cinepresa IMAX è troppo rumorosa e non si può usare per le inquadrature ravvicinate. Almeno, così è stato fino ad adesso, fino all'Odissea di Nolan.
La mattina in passerella, la sera sul red carpet: la rocambolesca storia dell’abito Schiaparelli indossato da Zendaya all’anteprima dell’Odissea La velocità della moda ha raggiunto nuovi livelli: persino gli abiti couture passano immediatamente dalla passerella alle celebrity. A patto di avere Law Roach come stylist.
Il luddismo è talmente tornato di moda che a New York gli hanno dedicato anche un nuovo festival, il Summer of Ludd Ovviamente il festival non aveva né sito né social, quindi per sapere cosa succedeva bisognava chiamare un numero telefonico pubblicato su un volantino.
C’è una lista di tutte le organizzazioni, iniziative e progetti musicali che devolvono i loro incassi in beneficenza a Gaza L'ha fatta Crack Magazine e si intitola "In solidarity with Gaza: A guide to the music and resources that support the humanitarian effort".
Si è sciolto A23, il più grande iceberg del mondo, ed è una buona notizia (anche se non sembra) Era grande quasi 4 mila km quadrati e pesava mille miliardi di tonnellate. Il suo scioglimento farà bene all'oceano, dicono gli scienziati.
Un pantalone di Zara è diventato famosissimo per la sua capacità di far inciampare e cadere le persone Soprannominato "The deadly Zara trousers", a causa della sua fattura ha causato migliaia di infortuni diventando il trend più divertente degli ultimi tempi.
Ford aveva licenziato centinaia di ingegneri per sostituirli con l’AI, ma poi ha scoperto che l’AI non è capace di fare il loro lavoro ed è stata costretta a riassumere gli ingegneri I dirigenti hanno ammesso di aver sopravvalutato l'AI e sottovalutato l'intuito e l'esperienza degli ingegneri.
I membri del nuovo governo di Gaza non possono entrare a Gaza perché Netanyahu glielo vieta Sono 13 palestinesi riuniti nel Comitato Nazionale per l'Amministrazione di Gaza che da gennaio sono bloccati al Cairo su ordine del Primo ministro israeliano.

Si sta parlando benissimo di Black Panther

07 Febbraio 2018

Uscirà nelle sale italiane il 14 febbraio, ma intanto è da qualche giorno che in America e in Inghilterra escono recensioni entusiastiche di Black Panther, il nuovo film Marvel basato sul primo supereroe nero, creato da Stan Lee e Jack Kirby – con nome che precede di pochi mesi l’omonimo movimento politico – e apparso per la prima volta in una storia dei Fantastici Quattro nel 1966.

Interpretato da Chadwick Boseman, già apparso in Civil War, il film racconta il ritorno del personaggio, nel suo Paese natale, l’immaginaria Wakanda, descritta come la più povera nazione africana, ma con in realtà molti segreti sotto la superficie della povertà, ospitando l’unico (c’è anche una variante antartica, per la verità) giacimento di vibranio – il materiale con cui è costruito lo scudo di Capitan America – del mondo. Nicholas Barber, critico inglese, scrive per la Bbc, che il regista Ryan Coogler, ha condensato in questo film   tutti i generi da cui la cultura nera è stata tradizionalmente esclusa, «un omaggio a James Bond, una fantasia fantascientifica, con un’immaginazione futuristica che culmina in combattimenti in stile Star Wars, ma anche un dramma geopolitico». Per Vulture è «insolitamente sensato per essere un film epico di supereroi, oltre che insolitamente avvincente».

Manohla Dargis ha scritto sul New York Timeschi si tratta di un film che scuote: «“Black Panther” meraviglia per il grande stile e le emozioni che produce attraverso una cosa che Hollywood raramente riesce ormai a ricreare: il mito», ma nello stesso articolo si legge anche che le questioni razziali «hanno implicazioni profonde, non nei termini manichei di buoni e cattivi, ma con riflessioni su passato e presente, e usi e abusi del potere». Anche su The Verge, si legge che «Il Black Panther di Ryan Coogler è diverso. Non solo per  il tempo necessario su diversità e rappresentazione, ma anche perché è un film che ha qualcosa da dire  e lo fa senza tradire la sua natura di film di supereroi. È coinvolgente, divertente, e pieno di spettacolo, ma segna anche un punto di svolta».

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.