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17:00 mercoledì 21 ottobre 2026
Il poliziotto che aveva provato a infiltrarsi nelle chat degli studenti francesi usando il messaggio «Bismillah, c’est les ténèbres» è stato scoperto perché prima di inviarlo si è geolocalizzato nella stazione di polizia Il misterioso utente "Moussa-tenebreu" ha destato qualche sospetto quando si è scoperto che stava postando dal commissariato di Aix-en-Provence.
Romain Gavras ha detto che dopo aver visto le versioni AI del video di Storm di Yung Lean si è talmente depresso che gli è venuta voglia di mollare tutto e andare a coltivare le olive in Grecia C’è qualcosa nell’imperfezione dell’umanità, e nella vita interiore di chi balla o anche solo di chi fuma una sigaretta, che nell'AI ancora non c’è. Ma chi c**** lo sa cosa succederà tra un anno». ha detto, commentando le brutte imitazioni del suo video.
Il movimento studentesco serbo non si accontenta più di protestare e basta: si è candidato alle elezioni e potrebbe seriamente vincerle Domenica in Serbia si vota, e gli studenti che da due anni protestano contro il Presidente Aleksandar Vučić hanno presentato la Studentska Lista, che sta raccogliendo grandissimo consenso.
Jay-Z, la persona che sceglie chi si esibisce al Super Bowl, avrebbe deciso che sarà Jay-Z a esibirsi al Super Bowl 2027 Dal 2019 la sua Roc Nation decide chi si esibisce nell'intervallo della finale del football americano. Dopo settimane di tentennamenti, secondo diverse fonti, la decisione è stata presa: il palco toccherà proprio a lui.
Isabel Allende ha vinto un premio letterario da un milione di euro sotto pseudonimo Si è iscritta al Premio Planeta come Luz Ventura, con il seguito della Casa degli spiriti, e ha vinto. Secondo qualcuno, però, i giurati sapevano benissimo chi fosse.
I Gilet gialli hanno creato una mappa di tutte le loro proteste in Francia Sul sito francese Mobilisation Gilets Jaunes e su quello italiano Mappa delle mobilitazioni ci sono tutte le azioni in programma nelle prossime settimane, giorno per giorno e divise per tipo tra cortei, presidi, scioperi, blocchi e assemblee.
You Can See Everything, il documentario di Nathan Fielder su Elizabeth Holmes, ha il più alto voto di sempre su Letterboxd Nel primo weekend di programmazione il film sulla fondatrice di Theranos condannata per frode nel 2022 ha incassato circa 15 milioni di dollari e potrebbe entrare nella storia degli Oscar.
Gli studenti francesi stanno facendo diventare virale quel video di Jean-Luc Godard che al Festival di Cannes del 1968 dà degli idioti ai giornalisti che volevano parlare di cinema mentre lui voleva parlare solo delle proteste di studenti e lavoratori Probabilmente è apparso anche nel vostro feed: è quello in cui Godard dice ai giornalisti «Noi vogliamo esprimere la solidarietà agli studenti e ai lavoratori, e voi venite a parlarmi di carrelli e primi piani!».

Il poliziotto che aveva provato a infiltrarsi nelle chat degli studenti francesi usando il messaggio «Bismillah, c’est les ténèbres» è stato scoperto perché prima di inviarlo si è geolocalizzato nella stazione di polizia

Il misterioso utente "Moussa-tenebreu" ha destato qualche sospetto quando si è scoperto che stava postando dal commissariato di Aix-en-Provence.

21 Ottobre 2026

L’utente che su Snapchat cercava di farsi accettare nelle chat in cui i liceali francesi organizzavano i blocchi delle scuole si faceva chiamare “Moussa-tenebreu“, aveva messo nel profilo la bandiera dell’Algeria e l’emoji delle fiamme, e si presentava con una frase sola: «Bismillah, c’est les ténèbres» (nel nome di Dio, sono le tenebre). Si era però dimenticato della geolocalizzazione, che lo collocava nel commissariato di Aix-en-Provence. A raccontarlo è Quotidien, il programma di Yann Barthès sull’emittente francese TMC. La frase, di per sé, non significa niente. Mescola la formula islamica «nel nome di Dio» a un’espressione francese e vorrebbe imitare il modo di parlare dei ragazzi di periferia: il problema è che nessun ragazzo la usa. Lo stesso messaggio è arrivato più volte da profili diversi, con nomi come Mamadou e Abdellah e altre bandiere algerine, a volte seguito da uno «spaccheremo tutto». Gli utenti che l’hanno ricevuto l’hanno trovato ridicolo, hanno fatto gli screenshot e li hanno messi in rete, e l’infiltrazione è finita lì.

Da allora «Bismillah, c’est les ténèbres» è comparso su moltissimi cartelli, e lo scorso fine settimana, quando centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza in tutta la Francia a sostegno degli studenti, era ovunque. Per i manifestanti è un modo di prendere in giro i tentativi delle autorità di soffocare il movimento, e di indicare la distanza tra la loro generazione e un governo che ha respinto quasi tutte le loro richieste. In molti sottolineano anche i cliché razzisti del messaggio, che immagina una gioventù che parla arabo, usa espressioni di quartiere e fa riferimenti all’islam. «È visto come un esempio di razzismo, perché lascia intendere che chi spacca le cose sia arabo», ha detto Phèdre Quémener, liceale di Parigi, al New York Times. Il ministero dell’Interno non ha detto se i suoi agenti abbiano davvero usato quella frase, ma ha ammesso che durante le proteste gli investigatori possono creare profili con pseudonimi per comunicare con chi è sospettato di organizzare azioni illegali e raccogliere prove.

Lo slogan è uscito dalla Francia ed è arrivato anche nelle manifestazioni in Belgio e in Germania, e Greta Thunberg l’ha ripetuto in un video pubblicato da un account Instagram solidale con gli studenti, accompagnandolo con altri gesti della Gen Z, tra cui quello del «6-7», un meme diventato popolare proprio perché assurdo. Ricorda l’umorismo nero del movimento degli scarafaggi in India, anche quello guidato da studenti che chiedono scuole migliori: il nome viene da un insulto del più alto magistrato del Paese, che aveva definito i giovani disoccupati «parassiti» e «scarafaggi». In Francia le proteste sono cominciate il mese scorso in centinaia di scuole, per chiedere edifici che non cadano a pezzi, più insegnanti, classi meno affollate e orari meno pesanti. Molte manifestazioni sono rimaste pacifiche, altre no: secondo il governo almeno ventiquattro scuole sono state incendiate o devastate e ci sono stati circa ottomila arresti. Poi il movimento si è unito a quello dei sindacati e di altre organizzazioni, fino alle proteste dello scorso fine settimana (17 ottobre), segnate da disordini in tutto il Paese. A tenere insieme i manifestanti ha contribuito anche la durezza della polizia. L’ispettorato che vigila sulle forze dell’ordine sta indagando su almeno trentaquattro denunce, tra cui quella di un ragazzo di quattordici anni mutilato da una granata lacrimogena sparata da un agente a distanza ravvicinata.

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