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18:39 venerdì 13 febbraio 2026
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fidica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.
Sembra proprio che la quarta stagione di Severance sarà anche l’ultima Le riprese della terza inizieranno quest'estate: dovremmo riuscire a vederla nel 2027.

Dopo 5 anni di ristrutturazione, il Big Ben è quasi pronto

17 Gennaio 2022

Alla veneranda età di 183 anni (hanno iniziato a costruirlo nel 1834 e hanno finito nel 1858) l’orologio di Westminster aveva bisogno di qualche ritocco: sotto ai ferri dal 21 agosto 2017, è finalmente spuntato dalle impalcature, sorprendendo i londinesi con un aspetto completamente diverso da quello che erano abituati a vedere grazie al ripristino della combinazione di colori originale e soprattutto all’oro dei quadranti e delle lancette. Durante il restauro il meccanismo dell’orologio da undici tonnellate e mezzo è stato rimosso per la prima volta da quando era stato costruito e i 1000 pezzi che lo compongono sono stati portati via (un viaggio in ascensore di 96 metri), riparati e puliti dalla Cumbria Clock Company in un’officina nel villaggio di Dacre, vicino a Penrith.

Non è stato un restauro semplice. Il preventivo iniziale era di 18 milioni di sterline ma la cifra raggiunta alla fine dei lavori ammonta a 80 milioni di sterline: colpa dell’amianto, dei danni delle bombe della Seconda guerra mondiale e degli effetti dell’inquinamento. Ne è valsa la pena: come riportano varie testate britanniche, tra cui Time Out, i londinesi sono rimasti sconvolti dal risultato, l’orologio non era mai stato così luminoso e scintillante. È molto probabile che il simbolo di Londra venga completamente liberato dell’impalcatura in occasione del Giubileo per i 70 anni di regno della regina Elisabetta, il 6 febbraio. Le campane, che hanno suonato per annunciare il nuovo anno dopo un lungo periodo di silenzio, dovrebbero ricominciare a scandire il tempo con i loro rintocchi in primavera.

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