«La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.
Il trailer del documentario sull’esibizione di Beyoncé al Coachella
Secondo Jon Caramanica del New York Times, con la sua esibizione al Coachella Festival del 2018 Beyoncé aveva oscurato non soltanto tutti gli ospiti dell’edizione in corso, ma anche quelli delle edizioni passate. «Ricca di storia, potentemente politica e visivamente grandiosa la performance non aveva entusiasmato soltanto il critico del Nyt: trasmessa in diretta, si era propagata in tutto il mondo attraverso i social. Dazed aveva definito Mrs Knowles-Carter «la migliore artista vivente».
Ad estasiare il pubblico non era stata soltanto l’impeccabile esibizione della donna bionica – meno di un anno prima Beyoncé aveva partorito due gemelli – ma anche la bellezza della scenografia, il talento dei ballerini, la celebrazione della cultura afroamericana (dall’inno nazionale O Lift Every Voice and Sing alle parole di Malcolm X e Chimamanda Ngozi Adichie), lo splendore dei costumi, realizzati da Olivier Rousteing di Balmain.
Il documentario Homecoming: A Film By Beyoncé racconta il dietro le quinte di questo importante spettacolo. La voce fuori campo che si sente nel trailer, pubblicato da Netflix sul suo canale Youtube poco fa, è di Maya Angelou. Il film celebra e racconta la prima volta che una donna nera si è esibita al festival come artista principale e prevede la partecipazione di Jay-Z, Solange (che ha pubblicato da poco uno splendido album dal titolo When I Get Home), Michelle Williams e Kelly Rowland delle Destiny’s Child, tra gli altri.
«La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.
Tutti quelli che non sono impallinati di alieni, invece, dicono che è solo un altro tentativo di Trump di distrarre l'opinione pubblica dagli Epstein Files.
La ragazza, Paige Thalia, ha documentato tutto su TikTok e ha precisato che con la stoffa avanzata ha fatto una copertina per il suo cane.