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20:45 mercoledì 7 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

Beastie Boys

29 Aprile 2011

Al minuto 2,29 di Awesome, I Fucking Shot That, si consegnano 61 telecamere a 61 fan dei Beastie Boys.

Nel 2006 i Beastie Boys decidono di pubblicare un proprio concerto su dvd ma usando come operatori una decina di spettatori. Al minuto 2,29 di Awesome, I fucking shot that, un tipo porta i prescelti dietro le quinte, consegna loro una telecamera a testa e spiega che possono riprendere assolutamente ciò che vogliono. Tra dieci anni, conclude, quando guarderete questo film direte “Awesome, I fucking shot that”.

Il regista è MCA, uno dei Beastie Boys, sotto lo pseudonimo di Nathaniel Hörnblowér, con cui ha girato anche dei video del gruppo. Più che uno pseudonimo, Hörnblowér vive di vita propria. Nelle interviste lo si vede sfoggiare abiti tirolesi e baffoni rossi e parlare con accento crucco della propria poetica. In un’intervista del ’92, Hornblower, con accento da svizzero tedesco dichiara (minuto 2,26): “Tanti video che si fanno oggi sono stupidi, e non mi piacciono, e… non voglio dire niente di cattivo… ma… stiamo cercando di fare delle… altre cose”. 14 anni dopo, per Altre Cose si intende il dvd di un concerto che è l’equivalente di un montaggio frenetico di video girati sui cellulari ai concerti. Ossia il modo in cui oggi si guardano i concerti su Youtube, dai cellulari di sconosciuti. Ora io non ricordo quanto fosse diffuso Youtube nel 2006, perché l’ho scoperto solo l’anno dopo, ma l’obiettivo di evitare la noia e l’obsolescenza istantanea è riuscito. (Al minuto 0,18 di un’intervista per il film, MCA, ossia Hörnblowér, dice: “Da circa vent’anni c’è un’idea standard su come vanno fatti i film dei concerti per la tv, puoi quasi sentire il regista che chiama le inquadrature dal van (…) c’è il tipo su un lato del palco, poi c’è la zoomata…”)

Quanto ai contenuti, ci sono ovviamente molte inquadrature dalle tribune in alto e dalla gente in basso, in platea, quindi si vedono spalle, ragazze basse, gente che poga, guardie del corpo, e dunque ovviamente l’idea è riuscita, perché sono queste le cose che uno ricorda dei concerti, e i concerti in dvd hanno poco senso perché non ricordano l’esperienza di nessuno. Lo pensano, fra gli altri, i Daft Punk, che quando gli viene chiesto perché non fanno il dvd dei concerti del tour Alive rispondono che l’esperienza è così intensa che il solo documento video può essere quello dei cellulari di chi c’è stato.

Detto ciò, quello dei Beastie Boys è un mondo felice, e l’inizio del dvd, la parte girata dalla produzione e non dai fan, è una piccola lista di bei momenti e belle idee di un gruppo di persone che lavora bene e fa le cose con un certo spirito. Le prime immagini del dvd sono di Manhattan ripresa dall’elicottero di notte, illuminata, rossa, in avvicinamento al Madison Square Garden. Poi dentro si fanno vedere, oltre alla consegna delle telecamere, alcuni rituali propiziatori del gruppo. Si riuniscono in cerchio e si gridano a ripetizione frasi da allenatore di basket: “Take the open shot” e “Only good looks”, ossia due modi di dire più o meno “Passatela al tiratore più libero”. Poi, Mixmaster Mike, il dj, entra solennemente nell’arena, dal basso, tra la folla, illuminato da un faro che lo precede, e ripreso dalle telecamere, e procede sicuro come un pugile ma bonario come un parroco dopo la messa domenicale verso la sua postazione esibendo il primo disco che metterà sul piatto. Si fa il segno della croce.

Al minuto 7,10 si vedono gli schermi di tutte le telecamere insieme. Poi comincia il montaggio alternato, e partono le immagini delle schiene, del pogo, delle ragazze, delle guardie del corpo e, incidentalmente, dei tre MC in tuta verde sul palco.

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