Hype ↓
06:16 venerdì 3 luglio 2026
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.

Le bandiere rifiutate del Canada

01 Luglio 2014

Lo stato del Canada non ha avuto una bandiera ufficiale fino al 15 febbraio 1965, giorno in cui l’House of Commons scelse ufficialmente il vessillo bianco e rosso con la foglia d’acero in mezzo. Prima d’allora la nazione ne aveva utilizzato un altro contenente la Union Jack britannica. Secondo l’80% della popolazione era però giunto il momento di adottare una bandiera indipendente dalla Corona inglese.

Quando nel 1963 Lester B. Pearson divenne primo ministro, promise di risolvere la questione in appena due anni: s’aprì una stagione di litigi politici e parlamentari e indecisioni alla fine della quale il Comitato designato alla selezione della bandiera chiese aiuto alla popolazione, che fu invitata a spedire le proprie proposte. Come racconta mental_floss, ne arrivarono 3541 di cui 2136 contenevano foglie d’acero, 408 l’Union Jack, 389 una marmotta e 359 dei fiori di giglio.

La bandiera bocciata per eccellenza è senz’altro questa, appoggiata proprio dal primo ministro Pearson ma criticata da buona parte della popolazione, che preferiva il disegno di una sola foglia d’acero.

Non mancarono ovviamente idee grafiche più bizzarre, come questa:

Qualcuno pensò anche di prendersi gioco dell’iniziativa proponendo un vessillo decorato dalle facce dei Beatles:

Degna di nota anche l’idea di tale Jennifer Robinson, che all’epoca aveva 6 anni. Dopo essere stata “scartata”, è stata messa al sicuro negli archivi nazionali.

Qui trovate altre bandiere canadesi bocciate.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.