Hype ↓
14:57 giovedì 1 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Balenciaga annuncia la sua prima sfilata uomo

21 Aprile 2016

Balenciaga ha appena diffuso la notizia che il prossimo 22 giugno, durante la settimana della moda maschile di Parigi, presenterà la prima collezione uomo della storia del marchio. È un altro segno della direzione creativa firmata Demna Gvasalia, che lo scorso marzo aveva inaugurato il nuovo corso con una collezione piuttosto lontana dai canoni classici di Balenciaga (e fortemente influenzata dall’attitudine street del marchio che Gvasalia guida insieme al fratello Guram, Vetements). Collezione che ha suscitato molti entusiasmi nella critica ma che è anche servita da spunto a molti per una riflessione su ciò che è rilevante oggi nella moda – ne parlavamo qui – e cosa finisce per fare la differenza nell’epoca del proliferare delle collezioni, del marketing social e della girandola degli stilisti.

Come sarà la silhouette maschile di Gvasalia e, soprattutto, come si inserirà nell’universo estetico di Balenciaga, fra i primi a rivoluzionare quella femminile? Domande legittime a parte, la prossima stagione maschile si prospetta particolarmente interessante: tra gli ospiti di Pitti, infatti, ci sono il russo Gosha Rubchinskiy e nientemeno che Raf Simons, che ritorna a Firenze a tredici anni dalla mostra Il Quarto Sesso. Il territorio estremo dell’adolescenza. Il debutto di Balenciaga uomo susciterà molta curiosità intorno a Parigi, per cui è lecito aspettarsi un calendario altrettanto vivo da Milano.

Nell’immagine: il finale della sfilata Autunno Inverno 2016 di Balenciaga, la prima di Demna Gvasalia come direttore creativo
Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.