Hype ↓
03:00 domenica 30 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

In Australia un branco di squali ha vissuto nel laghetto di un campo da golf per 17 anni

13 Settembre 2023

Nei giorni scorsi la città australiana di Brisbane, conosciuta soprattutto per le spiagge e le onde che la rendono una capitale mondiale del surf, è diventata nota anche tra gli appassionati di golf per un curioso fatto di cronaca. Dal 1996 nel circolo di golf Carbrook gli ospiti sanno di essere osservati da un branco di squali toro che vive in un laghetto nei pressi della 14esima buca. Durante un’alluvione sei piccoli squali sono stati trasportati dalle correnti da un fiume della zona verso lo stagno nei campi da golf, racconta il New York TimesSecondo l’Australian Golf Digest, nei 17 anni in cui gli animali hanno vissuto nel laghetto, il numero degli esemplari ha oscillato tra sei e dodici, gli esemplari si sono nutriti della fauna lacustre e di qualche spuntino a base di carne fornito dal personale del circolo. Dopo quasi due decenni il branco è scomparso nello stesso modo in cui è arrivato, ma per gli scienziati che studiano il comportamento e l’anatomia degli squali questo fatto ha rappresentato un esperimento quasi irripetibile in natura.

Gli esperti erano già a conoscenza del fatto che gli squali toro possono vivere in acqua a bassa salinità perché i loro reni e alcune ghiandole si sono adattate alle acqua dolci, mentre la maggior parte degli squali morirebbe al contatto. La novità sta nello scoprire che possono sopravvivere addirittura per 17 anni, un lasso di tempo che gli scienziati non avevano mai verificato poiché gli squali sono soliti migrare verso il mare una volta raggiunta l’età adulta, riporta il New York Times. Vincent Raoult, un ricercatore della Deakin University che si è spesso occupato di specie marine, ha detto che si può concludere che non ci sia un limite di tempo e che gli squali toro possano quindi trascorrere tutta la vita in acque a bassa salinità. Nonostante la regione del Queensland sia quindi conosciuta per il clima tropicale e una fauna tanto unica quanto temibile, un campo da golf come quello di Carbrook è straordinario anche per gli standard australiani. Un residente ha immediatamente pensato a una scena di Lo squalo quando in mezzo al campo si è trovato di fronte all’animale, saltato fuori dall’acqua per azzannare un pezzo di carne offertogli dallo staff del club.

Articoli Suggeriti
di Studio
Di cosa si è parlato questa settimana

Due vittorie di larga misura in due regioni favorevoli producono nel Pd e nel centro sinistra tutto una settimana di grandi entusiasmi.

In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot

Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.

Leggi anche ↓
di Studio
Di cosa si è parlato questa settimana

Due vittorie di larga misura in due regioni favorevoli producono nel Pd e nel centro sinistra tutto una settimana di grandi entusiasmi.

In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot

Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.

Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman

Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Secondo una ricerca dell’università di Cambridge l’adolescenza non finisce a 18 anni ma dura fino ai 30 e oltre

Secondo nuove analisi neuroscientifiche, la piena maturità cerebrale degli adulti arriva molto dopo la maggiore età.

L’amicizia femminile è sempre un equilibrio delicato fra rivalità e sorellanza

Di cosa è fatta l'amicizia femminile? Il libro Pessima amica di Tiffany Watt Smith indaga un legame circondato da molti pregiudizi in tutta la storia, tra movimenti sociali e confronti molto più intimi.

Un anno dopo la morte di Ramy Elgaml

Il 24 novembre 2024 è il giorno in cui la vita di tanti abitanti di Corvetto è cambiata per sempre. Siamo tornati nel quartiere, un anno dopo la morte di Ramy, per farci raccontare quello che è successo.