Hype ↓
23:26 venerdì 23 gennaio 2026
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.

Il problema in Australia, adesso, è che l’aria è la più inquinata del pianeta

13 Gennaio 2020

Gli incendi che dall’inizio dell’autunno stanno devastando l’Australia hanno avuto conseguenze disastrose sul piano ambientale e in termini di vite umane, e hanno messo a serio rischio l’esistenza di alcune specie animali. Ma i problemi non si esauriscono qui: la gravità della questione, infatti, è ancora maggiore se si tiene conto del drastico peggioramento della qualità dell’aria che si respira nel paese, dove per settimane le città sono state soggette a livelli di inquinamento atmosferico senza precedenti. A Canberra, la capitale, nella notte tra lo scorso trentuno dicembre e il primo gennaio sono stati registrati indici di contaminazione venticinque volte superiori al livello considerato rischioso; la qualità dell’aria peggiore di sempre, ha scritto il Guardian. Una condizione in cui il semplice atto di uscire e respirare è considerato senza mezzi termini un rischio per la salute.

Lo scorso sedici dicembre la Climate and Health Alliance ha rilasciato sul proprio sito un comunicato dove definiva l’inquinamento dell’aria nel New South Wales – nel sud-est, uno degli stati australiani maggiormente colpiti dagli incendi – una emergenza per la salute pubblica. «Il livello dell’inquinamento dell’aria non è sicuro», si legge in grassetto sul sito dell’organizzazione. «Maggiore è il livello di inquinamento, maggiori sono i rischi per la salute. E gli incendi nelle foreste sono particolarmente pericolosi perché rilasciano particelle molto piccole». Mentre centinaia di migliaia di foreste bruciano, ha scritto Vice, gli australiani stanno respirando l’aria più inquinata del pianeta; peggiore di quella di Shangai, Mumbai, Pechino e Delhi.

In molti nel paese hanno da tempo adottato misure precauzionali, su tutte indossare le apposite maschere per il volto o più semplicemente non uscire di casa. Intervistato da Vice, il dottor Yuming Guo, direttore della Monash University’s Climate and Air Quality Research, ha detto che sono entrambi metodi funzionali per ridurre i danni, ma ha insistito su due dettagli: anzitutto che le maschere devono essere di alta qualità, e in secondo luogo che le persone che decidano di “barricarsi” in casa devono controllare con attenzione che nelle loro abitazioni non siano presenti delle perdite d’aria. «L’inquinamento dell’aria è ovunque», ha detto. Un dettaglio del disastro a cui forse non si era prestata sufficiente attenzione in prima battuta, ma che rappresenterà, ha concluso Guo, un «problema grave».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.