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12:51 martedì 3 febbraio 2026
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.

In Australia è stato introdotto il congedo mestruale e sta andando benissimo

29 Aprile 2022

In un articolo ricco di testimonianze pubblicato il 28 aprile, la Bbc ha parlato di un diritto che per alcune dipendenti è già realtà: il congedo mestruale. Un benefit che consente alle persone che soffrono di sintomi mestruali dolorosi la possibilità di lavorare a distanza o usufruire di un determinato numero di giorni di congedo retribuito ogni anno, da sommare alle normali ferie retribuite e al congedo per malattia. In realtà, sottolinea la Bbc, il congedo mestruale esiste in varie forme da almeno un secolo: il Giappone, ad esempio, l’ha introdotto nel 1947 e l’Indonesia nel 1948. Ma è ancora raro in molte grandi economie del mondo, compresi gli Stati Uniti. Come sappiamo è assente anche in Italia, dove, invece, succedono cose agghiaccianti come quella che ha coinvolto le dipendenti di un supermercato di Pescara.

Ultimamente, spiega l’articolo, il movimento che sostiene l’introduzione del congedo mestruale sta crescendo e sempre più aziende in tutto il mondo stanno iniziando a organizzarsi per usufruirne. In Australia, ad esempio, diverse aziende l’hanno introdotto di recente, anche per far fronte alla contrazione del mercato causata dalla pandemia e trattenere i loro dipendenti. Come ha raccontato alla Bbc la direttrice esecutiva del Victorian Women’s Trust a Melbourne, il congedo mestruale fa parte di un più ampio cambiamento culturale in corso da prima dell’epidemia, iniziato con l’esenzione dalla tassa sui beni e servizi (GST) per i prodotti mestruali, introdotta da gennaio 2019, e continuato con l’iniziativa di alcune scuole pubbliche che stanno fornendo assorbenti e assorbenti gratuiti per ridurre l’assenteismo delle studentesse. Non solo: il governo ha appena annunciato un piano nazionale da 58 milioni di dollari australiani per allargare la platea di donne che possono accedere alle cure per l’endometriosi.

Tra le varie esperienze riportate dall’articolo della Bbc c’è quella di Lucy, una responsabile delle comunicazioni di 28 anni di Melbourne, che ha sperimentato in prima persona i vantaggi di queste politiche dopo essere entrata a far parte di un’organizzazione che garantisce il congedo mestruale da maggio 2021. Anche se non ha bisogno di prendere il permesso ogni mese, Lucy racconta di aver utilizzato la politica alcune volte nel suo primo giorno di ciclo, quando avverte «crampi molto forti» che, insieme a forti attacchi di depressione, possono rendere «difficile la concentrazione». In generale le dipendenti che possono usufruire del congedo sono estremamente soddisfatte e hanno riscontrato un enorme miglioramento nella loro salute psico-fisica e nel loro rendimento sul lavoro.

I sintomi legati al ciclo mestruale variano da persona a persona: se alcune donne non presentano particolari sintomi, altre, in particolare quelle con patologie come l’endometriosi o il disturbo disforico premestruale (PMDD), sperimentano una serie di effetti collaterali molto gravi, tra cui svenimenti, crampi, mal di schiena, emicrania e intensa depressione.

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