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16:55 venerdì 17 aprile 2026
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non il film, il videogioco Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.
Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

In Australia è stato introdotto il congedo mestruale e sta andando benissimo

29 Aprile 2022

In un articolo ricco di testimonianze pubblicato il 28 aprile, la Bbc ha parlato di un diritto che per alcune dipendenti è già realtà: il congedo mestruale. Un benefit che consente alle persone che soffrono di sintomi mestruali dolorosi la possibilità di lavorare a distanza o usufruire di un determinato numero di giorni di congedo retribuito ogni anno, da sommare alle normali ferie retribuite e al congedo per malattia. In realtà, sottolinea la Bbc, il congedo mestruale esiste in varie forme da almeno un secolo: il Giappone, ad esempio, l’ha introdotto nel 1947 e l’Indonesia nel 1948. Ma è ancora raro in molte grandi economie del mondo, compresi gli Stati Uniti. Come sappiamo è assente anche in Italia, dove, invece, succedono cose agghiaccianti come quella che ha coinvolto le dipendenti di un supermercato di Pescara.

Ultimamente, spiega l’articolo, il movimento che sostiene l’introduzione del congedo mestruale sta crescendo e sempre più aziende in tutto il mondo stanno iniziando a organizzarsi per usufruirne. In Australia, ad esempio, diverse aziende l’hanno introdotto di recente, anche per far fronte alla contrazione del mercato causata dalla pandemia e trattenere i loro dipendenti. Come ha raccontato alla Bbc la direttrice esecutiva del Victorian Women’s Trust a Melbourne, il congedo mestruale fa parte di un più ampio cambiamento culturale in corso da prima dell’epidemia, iniziato con l’esenzione dalla tassa sui beni e servizi (GST) per i prodotti mestruali, introdotta da gennaio 2019, e continuato con l’iniziativa di alcune scuole pubbliche che stanno fornendo assorbenti e assorbenti gratuiti per ridurre l’assenteismo delle studentesse. Non solo: il governo ha appena annunciato un piano nazionale da 58 milioni di dollari australiani per allargare la platea di donne che possono accedere alle cure per l’endometriosi.

Tra le varie esperienze riportate dall’articolo della Bbc c’è quella di Lucy, una responsabile delle comunicazioni di 28 anni di Melbourne, che ha sperimentato in prima persona i vantaggi di queste politiche dopo essere entrata a far parte di un’organizzazione che garantisce il congedo mestruale da maggio 2021. Anche se non ha bisogno di prendere il permesso ogni mese, Lucy racconta di aver utilizzato la politica alcune volte nel suo primo giorno di ciclo, quando avverte «crampi molto forti» che, insieme a forti attacchi di depressione, possono rendere «difficile la concentrazione». In generale le dipendenti che possono usufruire del congedo sono estremamente soddisfatte e hanno riscontrato un enorme miglioramento nella loro salute psico-fisica e nel loro rendimento sul lavoro.

I sintomi legati al ciclo mestruale variano da persona a persona: se alcune donne non presentano particolari sintomi, altre, in particolare quelle con patologie come l’endometriosi o il disturbo disforico premestruale (PMDD), sperimentano una serie di effetti collaterali molto gravi, tra cui svenimenti, crampi, mal di schiena, emicrania e intensa depressione.

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