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14:58 lunedì 20 luglio 2026
Dopo la cancellazione del concerto di Bad Bunny a causa della grandine, parecchie persone si sono convinte che fare concerti a Milano porti sfortuna È successo a lui, a Rosalia, a Bruce Springsteen, ad A$AP Rocky, ai Flaming Lips... Forse è il caso di iniziare a preoccuparsi?
A Bologna c’è un archivio che conserva tutti gli atti giudiziari, gli articoli di giornale, i materiali audiovisivi per ricordare cosa è successo davvero al G8 di Genova Si trova nello spazio autogestito Vag61 e conta gli atti dei processi processi sul G8 del 2001, una rassegna stampa di 6.275 articoli e moltissime ore di materiale audiovisivo.
Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.
Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».
Einaudi sta per pubblicare un nuovo libro di David Foster Wallace Esce il 25 agosto con il titolo Contro il fatalismo: è la tesi con la quale si laureò in metafisica, un saggio breve che affronta criticamente l’idea del fatalismo.
Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.

Di cosa si è parlato questa settimana

L'Iran che attacca Israele, l'acqua che copre Dubai, Sala che se la prende con la pizza e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
20 Aprile 2024

Medio Oriente – Iran funesta
Si sapeva sarebbe successo e infatti è successo, ma oramai queste consapevolezze non bastano a contenere il terrore davanti all’espansione e intensificazione della guerra in Medio Oriente. Dopo l’attacco dell’Iran contro Israele, la comunità internazionale (Stati Uniti innanzitutto) ha finalmente spiegato il futuro al quale stiamo andando incontro: una risposta sproporzionata di Israele sarebbe l’inizio di un conflitto la cui fine, le cui conseguenze, sono impossibili da prevedere (e spaventose da immaginare). Per il momento, il contrattacco israeliano è rimasto nei limiti della proporzionalità, ma lo scenario assomiglia sempre di più alla leggendaria scena iniziale dell’Odio di Kassovitz: fin qui tutto bene, ma il problema non è la caduta. E nel frattempo, a Gaza la caduta è finita da un pezzo e l’atterraggio è stato mortale, come si vede nella foto che ha vinto il World Press Photo of the Year: l’ha scattata il fotografo palestinese Mohammed Salem e ritrae una donna, Inas Abu Maamar, che stringe il corpo della nipote Saly, morta a 5 anni, una delle vittime dall’attacco israeliano all’ospedale Nasser.

Politica – Cum grano Salis
Sarà la capolista nella circoscrizione Nord Ovest alle elezioni europee di giugno, Ilaria Salis. La candidatura è ufficiale, la lista quella dell’Alleanza Verdi Sinistra. Le polemiche inevitabili (e tutte già viste e già sentite), perché bisognerà pur parlare di qualcosa in questa campagna elettorale. E non vorremmo mica parlare di geopolitica, di crisi climatica, di depressione economica, o della debolezza dell’Ue che non riesce nemmeno a imporre all’Ungheria di trattare i propri detenuti come diritto e umanità impongono. Ma perché essere così seri, la campagna elettorale è solo un’altra forma di intrattenimento. E quindi molto meglio passare i prossimi mesi a trovare una risposta ad alcuni tra i più rilevanti e complessi interrogativi contemporanei. Per esempio: secondo voi, è giusto picchiare i neonazisti? E, soprattutto, a voi sta simpatica Ilaria Salis?

Polemiche – Pizza Gate
Quando il decoro passa da estetica a ideologia, si assiste a prodezze legislative che superano l’immaginazione anche del comico più talentuoso. Le città italiane di problemi ne hanno, si tratta solo di scegliere su quale concentrarsi: il caro affitti? La gentrificazione? L’inquinamento? I cartoni di pizza unti impilati uno sull’altro a formare montagne che impediscono la circolazione stradale? Il suono delle bottigliette d’acqua accartocciate che rompono il meritato riposo notturno degli onesti lavoratori? L’ultima ordinanza del comune di Milano non lascia dubbi in materia: Beppe Sala ha scelto le sue battaglie, e non si dica che lui ci va piano con i mangioni di pizza e gli assetati notturni.

Clima – Desert Storm
In un solo giorno è piovuto quanto normalmente piove in un anno: queste le parole più utilizzate per descrivere le forti piogge che hanno investito Dubai e gli Emirati Arabi Uniti nell’ultima settimana. Una pioggia così non si era mai registrata nella storia del Paese e scorrendo i social, da X a TikTok, non si contano i video degli abitanti, soprattutto di Dubai, che mostrano i danni provocati: dalle strade completamente allegate ai pavimenti che “rigurgitano” l’inaspettata massa d’acqua che ha travolto la città nel deserto. Sono già circolate teorie strampalate che attribuirebbero il fenomeno alla pratica dell’inseminazione delle nuvole, ma gli esperti hanno spiegato che non siamo ancora in grado di provocare eventi meteorologici di questo tipo, mentre con la crisi climatica ce la caviamo benissimo.

Design – La moda è mobile
Si è appena conclusa una Milano Design Week affollatissima, come non mai, piena di turisti, eventi belli, eventi meno belli, eventi fuffa, traffico, bellezza, nervosismo, molto sole, un clima incredibilmente discreto. Sempre più marchi di moda hanno partecipato con il loro take sul design, spesso puntando su archivi e heritage: Bottega Veneta con Le Corbusier, Loro Piana con Cini Boeri, Gucci con cinque firme diverse che hanno fatto la storia del disegno industriale italiano. Cose molto belle: andare in Brianza a vedere le stupende ville in cui è stato inaugurato lo spazio 2024 di Alcova, e cioè Villa Borsani e Villa Bagatti-Valsecchi. Arrivati al fine settimana, ci possiamo sfogare come l’avvocato Covelli in Vacanze di Natale: e anche ’sta Design Week…

Arte – Beautiful Stranger
Stranieri ovunque, in quest’edizione della Biennale d’arte di Venezia: nel titolo, ispirato a un’opera di Claire Fontaine presente in mostra (un’installazione al neon che ripete la scritta “stranieri ovunque” in tante lingue diverse), tra i numerosissimi visitatori che hanno invaso gli spazi dell’Arsenale e dei Giardini durante i giorni dell’inaugurazione, tra gli artisti selezionati, la maggior parte definibili come stranieri o “strani” (i termini sono etimologicamente collegati, ci spiega il curatore Adriano Pedrosa). E quindi artisti queer, outsider, autodidatti, folk, indigeni, immigrati, espatriati, diasporici, emigrati, esiliati o rifugiati. Pedrosa stesso ha voluto sottolineare la sua natura di “straniero”, in quanto primo curatore latino-americano e dichiaratamente queer a ricoprire questo ruolo dall’anno della fondazione della Biennale, il 1895.

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