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Hanno aperto l’archivio di Lou Reed a New York

Dopo due anni spesi a catalogare tutto il materiale disponibile, ha finalmente aperto al pubblico venerdì 15 marzo l’archivio di Lou Reed nella New York Public Library del Lincoln Center. Come segnala il New York Times, la biblioteca è entrata in possesso dell’archivio personale del musicista, scomparso nel 2013, grazie alla donazione della collega e compagna di una vita Laurie Anderson: al suo interno ci sono note personali, fotografie e più di 600 ore di registrazioni inedite. Per celebrare l’evento, la New York Public Library ha pubblicato una speciale edizione di una fotografia di Lou Reed del 1972, scattata da Mick Rock.

Anderson, nell’intervista al Nyt, ha detto che Lou Reed non ha lasciato indicazioni particolari su come disporre dell’enorme quantità di materiale. Una parte di lei avrebbe voluto non divulgarlo, ma poi ha deciso che sarebbe stato bello se i giovani musicisti avessero potuto avere accesso alla parte più intima dell’artista, così da conoscerlo meglio. «È importante che le persone abbiano del materiale originale con cui formarsi un’opinione su di lui» ha dichiarato, consigliando anche di prestare particolare attenzione ai suoi disegni sul tai chi, che è stata «una parte fondamentale della sua vita, anche se la gente non lo sa».

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