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21:33 giovedì 8 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Le app per tranquillizzare chi ha paura di volare

23 Settembre 2016

Agli inizi di settembre è stata lanciata una nuova app di iOS rivolta alle persone che hanno paura di volare, ovvero circa il 40 per cento degli adulti: si chiama SkyGuru ed è progettata per tranquillizzare i passeggeri in alta quota, tanto che sarà «come avere di fianco un pilota che vi spiega cosa sta succedendo», come ha dichiarato Alex Gervash, tra gli sviluppatori dell’applicazione nonché psicologo di aviazione e pilota professionista.

Come scrive Travel and Leisure, SkyGuru sfrutta i dati ufficiali dell’aviazione per avvertire i viaggiatori su cosa aspettarsi durante il volo: nel caso ci siano turbolenze o ritardi, ad esempio, l’app lo riferisce all’utente, inviando al contempo messaggi rincuoranti come «pensa a controllare te stesso invece che l’aereo» o consigliandogli in quale posto sedersi. Allo stesso modo l’applicazione è pensata per mettere in chiaro, ad esempio, l’origine di eventuali rumori sospetti o movimenti strani che i passeggeri potrebbero percepire durante il volo.

SkyGuru funziona anche in modalità aereo, utilizzando alcuni sensori di cui è dotato l’iPhone (come quello di movimento, fra gli altri) e le previsioni meteo ufficiali dell’aviazione; inoltre permette anche di scoprire alcune informazioni sul mondo dell’aeronautica, tra cui il motivo per cui le tendine dei finestrini in non vanno abbassate durante il decollo e l’atterraggio.

Esistono in realtà molte altre app per aiutare a razionalizzare la paura di volare, anche gratuite (SkyGuru costa invece poco più di otto euro). Una di queste è Soar: utilizzata già da oltre 30 mila utenti, opera all’incirca allo stesso modo dell’applicazione lanciata da Gervash, ma in aggiunta calcola la (bassissima) probabilità che un aereo ha di cadere; ad esempio, come riporta Quartz, un volo da Dubai a Hong Kong a bordo di un aereo di linea come l’Airbus A380 di Emirates potrebbe schiantarsi una volta su 1.766.286 milioni.

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