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03:46 lunedì 16 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Le app per tranquillizzare chi ha paura di volare

23 Settembre 2016

Agli inizi di settembre è stata lanciata una nuova app di iOS rivolta alle persone che hanno paura di volare, ovvero circa il 40 per cento degli adulti: si chiama SkyGuru ed è progettata per tranquillizzare i passeggeri in alta quota, tanto che sarà «come avere di fianco un pilota che vi spiega cosa sta succedendo», come ha dichiarato Alex Gervash, tra gli sviluppatori dell’applicazione nonché psicologo di aviazione e pilota professionista.

Come scrive Travel and Leisure, SkyGuru sfrutta i dati ufficiali dell’aviazione per avvertire i viaggiatori su cosa aspettarsi durante il volo: nel caso ci siano turbolenze o ritardi, ad esempio, l’app lo riferisce all’utente, inviando al contempo messaggi rincuoranti come «pensa a controllare te stesso invece che l’aereo» o consigliandogli in quale posto sedersi. Allo stesso modo l’applicazione è pensata per mettere in chiaro, ad esempio, l’origine di eventuali rumori sospetti o movimenti strani che i passeggeri potrebbero percepire durante il volo.

SkyGuru funziona anche in modalità aereo, utilizzando alcuni sensori di cui è dotato l’iPhone (come quello di movimento, fra gli altri) e le previsioni meteo ufficiali dell’aviazione; inoltre permette anche di scoprire alcune informazioni sul mondo dell’aeronautica, tra cui il motivo per cui le tendine dei finestrini in non vanno abbassate durante il decollo e l’atterraggio.

Esistono in realtà molte altre app per aiutare a razionalizzare la paura di volare, anche gratuite (SkyGuru costa invece poco più di otto euro). Una di queste è Soar: utilizzata già da oltre 30 mila utenti, opera all’incirca allo stesso modo dell’applicazione lanciata da Gervash, ma in aggiunta calcola la (bassissima) probabilità che un aereo ha di cadere; ad esempio, come riporta Quartz, un volo da Dubai a Hong Kong a bordo di un aereo di linea come l’Airbus A380 di Emirates potrebbe schiantarsi una volta su 1.766.286 milioni.

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