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09:56 mercoledì 11 febbraio 2026
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.

L’app che ti notifica quando devi smettere di bere

18 Luglio 2017

Chi ha bisogno di un’app che prende le parti di un genitore pedante e apprensivo? Forse un po’ tutti, almeno in quelle serate in cui ci ritroviamo a bere più di quanto avevamo preventivato, con tutti i notissimi effetti collaterali del caso. Per fortuna, un team di ricercatori della Victoria University, in Australia, è venuto in nostro soccorso: Named Mobile Intervention for Drinking in Young People (Midy, per gli amici) è parte di un più ampio progetto istituzionale australiano per sensibilizzare i più giovani a un consumo responsabile di alcol.

Midy ha un funzionamento piuttosto semplice: ogni ora invia ai poveri utenti un breve questionario in cui viene chiesto loro di valutare il loro consumo di alcolici, la loro spesa, il luogo in cui si trovano e come si sentono. Dopo aver fornito i dati, chi usa l’app riceve un messaggio testuale customizzato modellato su frasi come “A che ora pensi di tornare a casa?” o “Domani vai al lavoro?”, incoraggiando il malcapitato a moderare le sue alzate di gomito. Dopo che un programma di prova ha ricevuto un sorprendente 89% di risposte ai questionari, un progetto della durata di due anni promosso dalla Victoria University ora terrà sott’occhio l’impatto effettivo della nuova applicazione. La cui idea, in realtà, non è nemmeno nuovissima secondo Vice: esistono già diverse app che si prefiggono il difficile tentativo di combattere l’alcolismo, come AlcoChange (già).

Immagine in evidenza Getty Images
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