Hype ↓
17:31 lunedì 22 giugno 2026
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.
Meloni e Trump s’erano tanto amati ma adesso si stanno tanto insultando Lui ha detto di essersi fatto una foto con lei «perché mi ha fatto pena». Lei ha detto che lui «si è inventato tutto». Fino a ieri andavano d'amore e d'accordo.
All’improvviso Rick Rubin ha annunciato che questo fine settimana torna in Toscana per la seconda edizione del suo Festival of the Sun Anche questa volta l'annuncio è arrivato all'ultimo momento: festival gratuito, basta prenotarsi e presentarsi domenica 21 a Colle Val d’Elsa, vicino Siena.

Hanno inventato delle app per dichiarare il consenso sessuale

11 Gennaio 2018

La più recente, ancora in via di sviluppo, si chiama LegalFling (vale la pena dare uno sguardo allo sgargiante sito web, dove gli slogan dell’app: «Get explicit about sexual consent» e «Safe sex redefined» emergono da un fondale fucsia-violetto). L’idea dei suoi creatori è quella di permettere ai partner in procinto di fare sesso di stipulare un accordo (valido a livello legale) in cui ci si dichiara entrambi consenzienti a fare sesso e nel quale viene assicurato che ognuno dei due rispetterà tutto ciò che l’altro è o non è disponibile a fare (c’è una sezione “Do’s and dont’s”, ovvero l’elenco delle pratiche contemplate e di quelle vietate). Così ha spiegato il Ceo Rick Schmitz: «Chiedere a qualcuno di firmare un contratto prima di fare sesso potrebbe risultare un po’ scomodo e strano. Con LegalFling basta uno swipe per essere sicuri che il tutto sia perfettamente legale». Come giustamente nota l’autrice di questo articolo pubblicato su Gizmodo, app come queste diffondono un’idea di consenso semplicistica e errata: un unico contratto che mette nero su bianco il sì o il no, una specie di checklist o lista della spesa, che dà per scontato che l’uomo sia totalmente privo della sensibilità necessaria a interpretare i segnali del contatto sessuale.

Schermata 2018-01-11 alle 12.31.42

I problemi di queste app sono tanti: dare il proprio consenso per una determinata azione sessuale, ad esempio, non significa che si sarà sempre disponibili a praticarla. Una persona, tra l’altro, dopo aver “firmato” il contratto, ovvero dopo aver selezionato “ok” con un semplice swipe, potrebbe cambiare idea e non avere più voglia di procedere con l’incontro sessuale. Certo, come si spiega nella pagina delle FAQ di LegalFling, è possibile ritirare il proprio consenso: «basta un singolo click». Ma come nota l’autrice dell’articolo, è abbastanza assurdo pensare che prendere il cellulare, aprire un’app e swipare “no” nel bel mezzo di un amplesso sia più facile che comunicare al partner il proprio disagio, anche con un semplice «mi dispiace, non mi va più». È evidente che tutto questo potrebbe facilmente trasformarsi in una trappola e annullare il valore di un’accusa di stupro, ad esempio, nel caso in cui la vittima avesse precedentemente selezionato “ok”. Con il proliferare di questo tipo di app (SaSie è forse la più conosciuta), possiamo iniziare a temere che i nostri incontri sessuali verranno sempre più filtrati e regolamentati dai nostri dispositivi. Uno scenario non molto lontano da quello delineato in Hang the DJil quarto episodio dell’ultima stagione di Black Mirror.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.