Hype ↓
22:55 venerdì 23 ottobre 2026
Art Basel Paris ha deciso di chiudere in anticipo a causa delle proteste del fine settimana La fiera d'arte al Grand Palais termina venerdì 23 ottobre alle 19 e resterà chiusa sabato e domenica. A rimetterci saranno soprattutto le gallerie emergenti e gli artisti esordienti.
Sottopalco al concerto dei Fontaines D.C a Madrid, tra i fan più scatenati, c’era anche Pedro Sanchez Lo ha fatto sapere lui stesso, a fine serata, pubblicando su X un video del concerto con un commento entusiasta: «Per chiudere la giornata, mi godo i grandi Fontaines D.C. Spettacolari!».
Il 30 ottobre i portuali di mezzo mondo fermeranno le navi che trasportano armi I sindacati dei lavoratori portuali di sei paesi tra Europa e Mediterraneo hanno indetto una giornata internazionale di scioperi contro il traffico di armi e la militarizzazione dei porti. In Italia la protesta è diventata uno sciopero generale
La crisi abitativa sta avendo degli effetti devastanti sulla vita sessuale dei giovani Si parla tanto di “recessione sessuale” della Gen Z, ma il problema non è il desiderio: sono le pareti sottili, i coinquilini e i genitori. E in Italia, dove si esce di casa a 30 anni, la questione è ancora più seria.
Se le persone non avessero iniziato a pubblicare sui social i video dei supermercati vuoti forse i media e la politica non avrebbero mai parlato delle proteste al Sud Prima dei giornalisti e prima del governo, a raccontare cosa stava succedendo al Sud a causa delle proteste degli autotrasportatori sono stati i clienti dei supermercati, con il telefono.
In una nuova biografia viene svelata l’origine del leggendario odio di Cormac McCarthy per la punteggiatura Da studente fu pagato per "sfoltire" i saggi del '700, a cominciare da Swift. Da lì inizio a odiare virgolette e punti e virgola, e a usare le virgole col contagocce.
Paul Mescal, Daisy Edgar Jones, Jonathan Glazer, Irvine Welsh, Tilda Swinton, i Kneecap e molti altri hanno firmato una lettera in difesa di Sally Rooney «Sally Rooney è una scrittrice, non una terrorista», inizia così la lettera pubblicata dopo che l'editore Faber ha ritirato i libri della scrittrice irlandese dai negozi del Regno Unito per via del suo sostegno a Palestine Action.
L’AI ha scoperto nel linguaggio su cui si regge il 70 per cento dei siti web una falla gravissima che era lì da 10 anni e di cui nessuno si era mai accorto Due vulnerabilità critiche in PHP permettono di prendere il controllo dei server senza autenticarsi. Adesso si tratta di correggerle prima che AI "cattive" ne approfittino.

La Cnn ha scoperto una vera e propria “accademia dello stupro” su internet, ma nonostante la denuncia nessuno l’ha chiusa

Il sito contiene migliaia di video e foto di violenze, oltre a consigli e tutorial su come eseguirle e nasconderle. Ma, a quanto pare, le autorità non possono chiuderlo a causa di un cavillo.

22 Aprile 2026

Il caso Pelicot ha ricordato al mondo che Internet è un luogo di violenze che tolgono il sonno. A consentire a Dominique Pelicot di perpetrare una serie tanto sistematica di abusi ai danni della moglie era stata anche una famigerata chatroom (poi chiusa dal governo francese) in cui contattava quelli che sarebbero diventati gli stupratori di sua moglie. Altri casi successivi (come il gruppo Facebook “Mia Moglie” in Italia) hanno fatto emergere come tra chat Telegram, server Discord e dark web, Internet sia diventata il miglior territorio di caccia dei predatori sessuali.

Quello scoperto da una recente inchiesta della Cnn è una delle prove più raggelanti di quanto appena detto. Non solo per la portata del traffico che genera ogni mese (quasi 62 milioni di visite mensili), ma anche perché nessuna autorità è ancora scesa in campo per bloccare Motherless. Si chiama così il sito oggetto dell’inchiesta-denuncia di Cnn, un sito che non è un anfratto del dark web accessibile a pochi “smanettoni” bensì un normalissimo sito web frequentato da un’utenza prevalentemente statunitense. È stato soprannominato “l’accademia dello stupro” per la tipologia di contenuti che ospite sulle sue piattaforme, che oltre al sito in sé comprendono un forum e una chat Telegram, per garantire agli utenti ulteriori spazi di incontro e scambio, ovviamente anonimi.

I frequentatori di Motherless sembrano avere un unico obiettivo: stuprare una persona mentre è incosciente, generalmente la propria partner ma anche ex mogli, colleghe di lavoro, amiche, sconosciute. I tag, i topic e i messaggi di gran lunga più popolari sono quelli contraddistinti da parole chiave come sleep, l’emoji zzz e il famigerato eyecheck, ovvero il gesto con cui si apre l’occhio della vittima per controllare se sia effettivamente sedata, svenuta, addormentata e quindi incosciente. Vittima che spesso è la partner, come detto: gli uomini che frequentano questo tipo di siti sono nella stragrandissima maggioranza dei casi mariti e fidanzati, uomini e ragazzi che cercano “consigli”, “tutorial”, “trucchi” per violentare la propria compagna.

Nel vasto archivio, diviso tra sito principale e repliche, chat e forum si trova di tutto: dai raggelanti video tutorial su come verificare lo stato di incoscienza della partner prima di abusare di lei a scambi tra “mentori” e “neofiti” su quali farmaci e droghe utilizzare e in che dosi, oltre ai venditori di kit per lo stupro e ai “creator” che pubblicano i video delle loro violenze. Tra le migliaia di contenuti ci sono anche post in cui queste persone esprimono i dubbi e le paure di questi uomini. È uno degli aspetti più sinistri di tutta questa vicenda, dato che i dubbi e le paure di questi uomini non sono mai legati all’illegalità o immoralità delle loro azioni, ma al timore che la propria compagna possa scoprirli, svegliarsi durante la violenza o andare in overdose con una dose eccessiva di droghe. C’è persino chi chiede consiglio elencando i medicinale che la compagna assume, le malattie dalle quali è affetta, tutto per trovare un cocktail di farmaci ideale.

In tutto questo si inserisce il dramma di alcune vittime da cui è partita l’inchiesta di Cnn, che ha dedicato una lunghissimo, terrificante inchiesta al sito. Sito che rimane tuttora online perché i servizi di hosting non lo hanno ancora bloccato e le autorità non sono ancora intervenute. Secondo Cnn, infatti, queste ultime infatti utilizzano sistemi di moderazione AI per controllare i contenuti ospitati sui siti dei loro clienti, seguendo i dettami del Communications Decency Act. Dato che il sito dichiara che gli oltre 20 mila video che ospita sono legali, presumendo il consenso implicito della persona ritratta nei contenuti “sleep” (nonostante tutto faccia pensare al contrario), questa galassia di siti, accessibili gratuitamente e liberamente, rimane ancora attiva con tutto il suo archivio di orrori, tra la frustrazione, lo sgomento e la rabbia delle vittime. L’unica iniziativa presa dalle autorità competenti negli Stati Uniti è stata una serie di multe, comminate perché il sito non ha implementato un sistema di verifica dell’età dei suoi utenti, obbligatorio per legge.

Articoli Suggeriti
L’AI ha scoperto nel linguaggio su cui si regge il 70 per cento dei siti web una falla gravissima che era lì da 10 anni e di cui nessuno si era mai accorto

Due vulnerabilità critiche in PHP permettono di prendere il controllo dei server senza autenticarsi. Adesso si tratta di correggerle prima che AI "cattive" ne approfittino.

C’è un ragazzo inglese che da 7 anni recensisce panchine su Instagram

Il suo profilo si chiama RateThisBench, raccoglie ormai più di 300 recensioni di panchine ed è grazie a questa attività che ha conosciuto sua moglie.