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16:18 giovedì 26 febbraio 2026
L’avvocato di Maduro si è lamentato del fatto che Maduro non lo sta pagando per colpa delle sanzioni statunitensi al Venezuela Quando ha accettato di difendere in tribunale i coniugi Maduro, l'avvocato Barry Pollack non immaginava che avrebbe dovuto farlo gratis.
Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.
Dopo essere stato snobbato agli Oscar, Park Chan-wook si è consolato con la nomina a presidente della giuria del Festival di Cannes Il regista torna, stavolta con un ruolo "istituzionale", al Festival che lo ha fatto conoscere a tutto il mondo: fu qui che nel 2004 presentò Oldboy.
L’Isis sta invitando i suoi miliziani a imparare a usare l’AI per diventare «jihadisti migliori» E sta fornendo anche delle pratiche guide per capire quale delle numerose AI oggi disponibile si presta meglio a ogni jihadistico proposito.
Un’artista ha passato gli ultimi 12 anni a girare un remake di Titanic identico inquadratura per inquadratura a quello di James Cameron L'opera è dell'artista cilena Claudia Bitrán, si intitola Titanic, A Deep Emotion e verrà esposta alla Cristin Tierney Gallery di New York.
Dopo la giacca dedicata agli Oasis, Lidl ci riprova con una borsa a forma di carrello della spesa La trolley bag firmata dallo studio di design di Nik Bentel si può vincere iscrivendosi a un concorso sul profilo Ig della catena di supermercati
A Milano ha aperto BAOL, la prima biblioteca a offerta libera della città, pensata per i lettori in difficoltà economiche Si trova in viale Molise n. 47 e funziona così: chi vuole prendere in prestito, prende in prestito; chi vuole comprare, paga quel che può.
Un partito dell’estrema destra polacca che si chiama Nuova speranza, come un film di Star Wars, ha dovuto cambiare nome e ora si chiama L’impero colpisce ancora, come un film di Star Wars Il curioso cambio di nome è stato necessario per evitare la cancellazione, decisa da una sentenza di un tribunale di Varsavia per questioni finanziarie.

Quali sono gli autori e i racconti più antologizzati d’America?

13 Luglio 2017

Emily Temple, una degli editor di LitHub, ha provato a capire quali sono gli autori e i racconti più antologizzati d’America. Per farlo, ha analizzato venti antologie di racconti brevi, tutte pubblicate tra il 1983 e il 2017 e tutte inseribili nella categoria “general interest”, escludendo cioè le raccolte tematiche, quelle di genere e i vari “best of”. «Le antologie sono strane bestie», ha scritto nell’introduzione all’articolo. In particolare «quelle che hanno la pretesa di rappresentare lo stato dei racconti brevi in un dato periodo storico non possono fare altro che mentire, almeno nella misura in cui può mentire un libro di fiction», prosegue poi. Tuttavia, una volta messe le mani avanti sul deficit di rappresentatività delle antologie, è interessante notare come alcuni autori e alcuni racconti in particolare abbiano un’incidenza maggiore rispetto ad altri,

carver raccontiDunque gli autori più rappresentati nelle antologie americane sono, secondo la classifica stilata da Temple: Raymond Carver, con quindici inclusioni su un campione di venti antologie; Joyce Carol Oates e John Updike, che seguono a ruota, e a pari merito, con quattordici inclusioni; Flannery O’Connor (tredici); Richard Ford e Tim O’Brien (dodici); John Cheever e Tobias Wolff (undici); Donald Barthelme (dieci). Veri e propri mostri sacri, come William Faulkner, James Joyce, Ernest Hemingway, James Baldwin, Jamaica Kincaid ed Edgar Allan Poe, possono vantare invece appena nove inclusioni.

I singoli racconti più antologicizzati riflettono soltanto in parte la classifica dei singoli autori. Il singolo racconto maggiormente antologicizzato è “The Things They Carried” di Tim O’Brien, pubblicato in Italia nella raccolta Quanto pesano i fantasmi (Leonardo, 1991, oggi fuori catalogo), che figura in ben dieci antologie delle venti prese in esame. Il secondo invece è “Sonny’s Blues” di James Baldwin (pubblicato in Italia da Feltrinelli con il titolo “Blues per Sonny” nella raccolta Stamattina stasera troppo presto), a pari merito “Girl” di Jamaica Kincaid (originariamente pubblicato sul New Yorker: lo si può leggere online). Al terzo posto c’è “Cathedral” di Carver, pubblicato in italiano con il titolo Cattedrale sia da Einaudi che da minimum fax.

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