Hype ↓
02:26 domenica 30 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Gli animali famosi vanno in pensione in Florida

26 Giugno 2017

La Florida è famosa, tra le altre cose, per essere una destinazione popolare per i pensionati newyorchesi, che vanno a trascorrere gli anni della vecchiaia in climi più benevoli. Meno noto, però, è il fatto che anche alcuni animali celebri vanno in pensione in Florida. È un trend iniziato dagli anni Ottanta e riassunto in un pezzo recente di Broadly. Tutto è iniziato con Indiana Jones e il Tempio Maledetto, il secondo film della celebre saga di Steven Spielberg uscito in sala nel 1984 e girato tra l’aprile e il settembre del 1983: come sapranno i fan, include svariati alligatori, così Frank Marshall, che ha co-prodotto la pellicola insieme a George Lucas, ha deciso di trovare una sistemazione ai rettili, che nel frattempo erano diventati famosi quasi quanto i protagonisti umani. Li ha mandati in pensione a s Gatorland, un parco a tema di Orlando dedicato appunto agli alligatori.

È andato in pensione in Florida anche lo scimpanzé di Micheal Jackson. Bubbles, questo il nome del primate, che alcuni ricorderanno per via delle foto in cui lui e il suo padrone indossavano outfit coordinati, era stato adottato dalla famiglia Jackson (più che di Michael, si racconta fosse il cocco di La Toya) negli anni Ottanta e aveva vissuto a Neverland dal 1988 fino ai primi anni del Duemila. Poi è stato trasferito al Center for Great Apes, una struttura che si trova a Wauchula, sempre in Florida, e che ospita grandi scimmie che hanno lavorato nel cinema o nella ricerca scientifica e successivamente pensionate.

Un terzo luogo che ospita animali in pensione è il Center for Elephant Conservation di Polk City, pure essa in Florida, che ospita i pachidermi che hanno lavorato in uno dei più celebri circhi americani, il Ringling Bros. and Barnum & Bailey Circus, che ha chiuso i battenti recentemente. L’esistenza di centri che acquistano o si fanno carico di animali celebri che hanno lavorato nello show business è considerata da alcuni indispensabile, tuttavia altri lo criticano: «L’esistenza di santuari non può continuare ad essere utilizzata come una discarica da parte di chi non trae più profitti dagli animali», ha detto Kellie Heckman, direttore della Global Federation of Animal Sanctuaries, in un’intervista al Washington Post.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.