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15:17 giovedì 8 ottobre 2026
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.
Quella volta in cui chiesero alla neo Premio Nobel Anne Carson che libri nuovi stesse leggendo e lei rispose che non legge libri nuovi ma solo «libri usciti nel 500 a.C.» E non a caso ha vinto il Nobel per la Letteratura (anche) per il modo in cui è riuscita a costruire «un dialogo giocoso con la tradizione classica».
Maricarmen Abascal è morta a 87 anni in una stanza d’ospedale. Ha passato gli ultimi sei anni della sua vita a lottare per non essere sfrattata dalla sua casa Ci era entrata nel 1956, con il padre e la madre, e aveva sempre pagato l'affitto. Quando le dissero che doveva andarsene, rispose che avrebbe lottato fino alla fine.
Due creator hanno lanciato una app per scoprire tutti i posti strani e inquietanti del mondo prima che spariscano per sempre «Siamo gemelli e vi aiutiamo a trovare destinazioni strane e sconosciute», così i creator Bodhi e Kai hanno presentato Deep Spot, «la mappa più figa del pianeta».
Un rarissimo uccello che vive solo sull’Himalaya è stato costretto a cambiare cinguettio perché non riusciva più a farsi sentire dai suoi simili per colpa del rumore causato dai turisti L'uccello si chiama monal, detto anche fagiano himalayano, e i turisti gli stanno rovinando la vita: per colpa loro si è dovuto pure trasferire in alta quota.
La Svezia ha fatto uno spot per invitare tutti gli introversi del mondo a fare le vacanze in Svezia, promettendo che lì nessuno li disturberà mai per nessuna ragione Tanto che l'Agenzia Nazionale del Turismo svedese ha fatto uno spot rivolto esclusivamente a loro.
L’associazione delle biblioteche americane ha stilato una lista dei libri più censurati di questo millennio e dentro ci sono dei titoli piuttosto sorprendenti Accanto alle prevedibili Harper Lee e Maya Angelou ci sono anche graphic novel, libri per bambini, Sarah J. Maas e Gossip Girl.
Il sindaco di Saint-Denis Bally Bagayoko è sceso in piazza con gli studenti francesi e li ha protetti dalle cariche della polizia Ma non è un caso isolato, il suo: vista la violenta repressione, sono tanti gli adulti che stanno proteggendo, con il loro corpo, i manifestanti.

Il quartiere più bello di Gaza non esiste più

10 Novembre 2023

Cercando sui social il geotag di Al-Zahra compaiono decine di fotografie degli ultimi anni in cui gruppi di studenti posano sorridenti mentre stringono una pergamena di fronte all’Università della Palestina. Ci sono anche tantissime immagini del lungomare: riprese di tramonti variopinti, bagnanti che si rilassano e gruppi di amici che condividono una pizza sulla spiaggia. Era considerato uno dei quartieri più tranquilli, residenziali e benestanti di Gaza. Poi, giovedì 19 ottobre, le vite delle migliaia di persone residenti ad al-Zahra sono state stravolte. Erano le 6 e mezza di mattina quando Mahmoud Shaheen, un dentista della zona, ha ricevuto una chiamata da un numero sconosciuto. All’altro capo del telefono c’era un membro dell’intelligence israeliana che gli intimava di andarsene dal suo appartamento e di comunicare a tutto il quartiere di evacuare l’area perché di lì a due ore sarebbero stati bombardati tre edifici nelle vicinanze.

Shaheen ha passato le due ore successive a condurre un’evacuazione di massa verso l’università, per cercare di mettere in salvo il maggior numero di persone possibile. Quando, dopo i primi attacchi, i residenti di al-Zahra hanno cominciato a sperare di poter tornare nelle loro case, sono ripresi i bombardamenti, proseguiti per tutta la notte. Il mattino successivo al-Zahra era ridotto a una distesa informe di macerie e polvere. Sono stati abbattuti 25 edifici dove vivevano centinaia di persone, che nelle ultime settimane, durante l’evacuazione del nord della Striscia, erano stati raggiunti da altrettanti sfollati.

La Bbc ha parlato con varie famiglie della zona, che hanno raccontato gli orrori a cui hanno assistito nell’ultimo mese, ma hanno raccontato anche dell’altra vita a al-Zahra, quella precedente il 7 ottobre. Ampi spazi verdi, strade pulite, terrazze panoramiche, case eleganti, tanti campi da gioco all’aperto. Al-Zahra, situato poco più a nord del fiume Wadi Gaza, fu costruito negli anni Novanta dall’Autorità Palestinese, inizialmente per ospitare i collaboratori del presidente Arafat e, prima che fosse raso al suolo, il legame del quartiere con l’Autorità Palestinese sarebbe stato ancora solido. Tutti gli intervistati hanno confermato che, per quanto ne sanno, dal 2007 Hamas non gestiva più nessuna operazione ad al-Zahra.

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