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19:26 lunedì 18 maggio 2026
C’è un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.
Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai «Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestite d’Italia In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.
Un gruppo di scienziati era vicinissimo a sviluppare un vaccino per l’hantavirus ma si è dovuto fermare all’ultimo momento perché avevano finito i soldi Servivano 7 milioni di dollari per concludere la sperimentazione, ma il Covid ha interrotto tutto. Ci vorranno tra 12 e 24 mesi per tornare al punto in cui lo studio era stato lasciato.

La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho

Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.

03 Aprile 2026

Nel 2019, lo stesso anno in cui Parasite trionfava agli Oscar e lo trasformava in una star globale, il regista coreano Bong Joon-ho ha cominciato a lavorare al suo esordio nel mondo dell’animazione. A sette anni di distanza è stata pubblicata la prima immagine di Ally, che ha stupito i cinefili di tutto il mondo: nessuno si aspettava che il nuovo progetto del regista di Snowpiercer e Mickey 17 avesse per protagonista una creaturina marina dai grandi occhi espressivi e dai tratti un po’ paciosi, in puro stile Pixar dell’epoca d’oro.

È difficile infatti resistere alla tentazione di descrivere Ally come il Alla ricerca di Nemo di Bong Joon-ho, almeno sulla base delle informazioni che abbiamo già. Secondo Variety, la protagonista che dà il titolo al film è un esemplare di helicocranchia, un piccolo organismo marino che abita le profondità inesplorate dell’Oceano Pacifico. Il sogno di Ally è quello di diventare famosa come protagonista di un documentario in stile National Geographic sulla vita marina, ma per farlo dovrebbe risalire in superficie, perché vive a una profondità tale da essere sostanzialmente sconosciuta agli esseri umani. L’occasione di una vita si presenta durante il naufragio di un velivolo nelle acque in cui vive. Ally e un gruppo di bizzarri compagni di viaggio decidono dunque d’intraprendere un viaggio verso la superficie, che si rivelerà ricco di sorprese e imprevisti.

Il film, basato su studi dettagliati delle creature marine che abitano queste profondità, è pensato per il pubblico delle famiglie, con un intreccio ricco di avventure, umorismo e passaggi commoventi. Per il suo debutto animato, il regista di Parasite si è circondato di figure di grande esperienza del settore: il supervisore all’animazione di Ally è Jae Hyung Kim, che ha già lavorato a Toy Story 4 e Inside Out, mentre a lavorare all’animazione e agli effetti speciali sarà lo studio DNEG, che ha curato quelli di Inception e Dune. Ally è ancora in fase di sviluppo e non ha una data di uscita, ma secondo Variety la lavorazione è quasi ultimata e dovrebbe arrivare nelle sale nel 2027.

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