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16:23 venerdì 12 giugno 2026
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.
La FIFA aveva imposto il divieto di portarsi la propria bottiglietta d’acqua alle partite del Mondiale ma dopo le proteste dei tifosi e l’intervento di Mamdani è stata costretta a ripensarci Il sindaco di New York si è schierato con i tifosi dicendo che «nessuno dovrebbe rischiare la disidratazione perché i prezzi sono troppo alti».
La nuova impresa di Peter Thiel è una start up AI che aiuta i ricchi a querelare i giornalisti Si chiama Objection.ai e per una cifra che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila dollari permette di smentire un articolo e denunciare un giornalista.
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.
Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.
Nonostante le aziende ci stiano investendo miliardi, non c’è ancora nessuna prova scientifica che l’AI sia più efficiente e conveniente del lavoro umano Nonostante investimenti che sfiorano già i mille miliardi di dollari, nessuna ricerca scientifica ha ancora dimostrato che le macchine costano meno degli uomini.
Negli Stati Uniti già 70 città hanno imposto il divieto di costruzione di nuovi data center Divieti più o meno lunghi, più o meno temporanei, ma sempre più diffusi. Tra le città che ne hanno già imposto uno ci sono New York, Denver, New Orleans, Seattle e Minneapolis.

Anche Alexa ha imparato a parlare in corsivo

01 Luglio 2022

Se avete TikTok vi sarete senz’altro già imbattuti in qualche video in cui a parlare in corsivo non solo le solite ragazzine, da Elisa Esposito alle “radical chic” capitanate da Lucrezia Lugli, ma Alexa in persona (e se ancora oggi non sapete cos’è il corsivo, arrendetevi: prima o poi vi toccherà venire a saperlo, aiutatevi leggendo questo articolo). Quello in cui Alexa parla in corsivo, però, non è uno dei soliti montaggi di TikTok: è tutto vero. Se anche voi siete in possesso di un’assistente vocale Amazon, potete verificarlo subito. Basta dire: «Alexa parla in corsivo». E lei vi risponderà: «Ma certio amïoooo, ho studiatœ, e ora sono tra i migliori alunnœ. Seguo tutte le lezioni di corsivœ e non vedo l’ora che arrivi la prossima verificæ».

@martima27 Che dire #corsivo #amio #parlareincorsivo #fyp #perte #alexa #amazon #amazonalexa ♬ suono originale – Martina

A quanto pare Alexa non è “nata imparata”. Girano dei video che dimostrano come qualche giorno fa, alla stessa domanda, l’assistente vocale rispondeva: «Non ci riesco proprio, amio. Seguo tutte le lezioni di corsivo (sicuramente quelle di Elisa Esposito, ndr), ma non ho superato l’esame», aggiungendo una riflessione un po’ polemica: «E io che pensavo che nel 2022 ci sarebbero state le macchine volanti. Altro che corsivo, amio». Nonostante l’atteggiamento un po’ snob, pare si sia allenata, perché adesso risulta in grado di pronunciare le parole finali della frase nel modo giusto.

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