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01:39 lunedì 17 agosto 2026
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.

Cos’è successo sul set del film di Alec Baldwin

22 Ottobre 2021

Nella storia del cinema è già successo più volte che per una disattenzione un’arma da oggetto di scena si trasformasse in un’arma del delitto (il caso che più probabilmente in molti ricordano è quello di Brandon Lee sul set de Il corvo, ucciso da una pistola che avrebbe dovuto essere a salve e non lo era, anche se negli anni è stata avanzata l’ipotesi che si sia trattato di suicidio). Siamo tornati a parlarne in queste ore, a causa dell’incidente mortale avvenuto sul set del nuovo film di Alec Baldwin, Rust, che nel tentativo di scaricare una pistola carica (c’è da domandarsi perché lo fosse) ha sparato un numero imprecisato di colpi che hanno ferito il regista e ucciso la direttrice della fotografia, Halyna Hutchins.

Stando alle ricostruzioni, secondo l’ufficio dello sceriffo della contea di Santa Fe dove avevano luogo le riprese, Baldwin (che nel film interpreta il protagonista Harland Rust) non sapeva che la pistola di scena fosse stata caricata con proiettili veri. Gli agenti sono accorsi alle 14 al Bonanza Creek Ranch dopo diverse chiamate del 911 che chiedevano aiuto per una persona che era stata “colpita da un’arma”. Il giornale Santa Fe New Mexican riporta che l’attore 63enne è stato visto fuori dagli uffici dello sceriffo come si nota dalle foto, al telefono, «sconvolto e in lacrime» dopo aver saputo della morte di Hutchins: diplomata nel 2015 all’American Film Institute, era stata definita una “stella nascente” dall’American Society of Cinematographers.

Nonostante al momento di scaricare un’arma, seppur ipoteticamente a salve, non si dovrebbe mai puntare verso una persona, lo sceriffo avrebbe subito rilasciato l’attore, recatosi di propria spontanea volontà a raccontare i fatti, cercando di chiarire invece le motivazioni per cui sul set venisse utilizzata una pistola vera, come spiega Variety. L’indagine rimane aperta. Le riprese di Rust, immediatamente interrotte, sarebbero dovute andare avanti fino ai primi di novembre. Il film, di genere western e ambientato verso la fine dell’Ottocento, parla di un 13enne del Kansas che all’improvviso deve badare a sé stesso e al fratello in seguito della morte dei genitori. L’adolescente inizia poi una fuga con il nonno – interpretato da Baldwin – dopo essere stato condannato per l’uccisione accidentale di un proprietario di un ranch.

Tra i casi più noti della storia del cinema, e più vicino a quello appena accaduto rispetto alla vicenda di Brandon Lee su cui ci sono state teorie diverse, il tragico incidente sul set di Cover Up, in cui, nel 1984, l’attore Jon-Erik Hexum morì dopo essersi sparato alla testa con una pistola a salve malfunzionante. Comunque, mentre si cercano altre spiegazioni all’incomprensibile incidente di Rust, Alec Baldwin ha tolto da Instagram anche l’unica foto in cui era ritratto sul set, vestito da bandito, con la camicia sporca di sangue.

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