Hype ↓
12:13 mercoledì 4 novembre 2026
Ci sono voluti Gucci, Demna e Harmony Korine per convincere Mariah Carey a farsi vedere prima di Natale Mariah Carey è la protagonista della campagna natalizia di Gucci: un corto diretto da Harmony Korine, ovviamente con All I Want for Christmas Is You in sottofondo.
Il Brasile è il primo Paese del mondo a pubblicare una tabella di marcia per abbandonare i combustibili fossili da subito e per sempre Le linee guida promesse alla COP30 di Belém propongono misure concrete, dal metano ai sussidi, ma non sono vincolanti e non fissano date. Il documento, quindi, rischia di restare un manifesto e niente più.
Dopo quasi dieci anni, i fratelli Coen sono finalmente tornati a fare un film insieme Netflix ha comprato il nuovo film di Joel Coen, un mistero gotico ambientato nelle Highlands con Patsy Ferran e Josh O’Connor. In sala nell’autunno 2027, con una sorpresa: la sceneggiatura l'ha scritta assieme al fratello Ethan.
I Repubblicani sono riusciti a perdere malissimo le elezioni di metà mandato nonostante i miliardari americani li abbiano finanziati con quasi un miliardo di dollari (444 milioni li ha spesi Elon Musk da solo) Il donatore più generoso di queste elezioni ha puntato sulle sfide per il Senato in Texas, Ohio, Iowa e Maine. Le hanno vinte tutte i democratici, che si sono ripresi Camera e Senato.
Tra gli studenti di Harvard stanno facendo a gara per iscriversi a un difficilissimo corso di letteratura in cui si legge un “mattone” a settimana Omero, Dante, Montaigne, Shakespeare, Spinoza, James Baldwin, Adam Smith: questi sono solo alcuni dei classici che bisogna leggere (e in fretta) per passare il corso Humanities 10 a Harvard.
I diplomatici europei si sono convinti che uno dei principali ostacoli alla pace in Ucraina sia il fatto che a Trump sta proprio antipatico Zelensky Trump dice che la Russia «si è comportata bene» e attacca Zelensky, mentre Kallas accusa gli Usa di spingere Kyiv alla resa. Diplomatici ed esperti europei spiegano cosa c’è dietro: affinità con gli autocrati, affari e un’antipatia che risale al 2019.
David Cronenberg ha tutto pronto per il suo prossimo film, ma non può iniziare a girarlo perché non trova nessuno che lo finanzi Il regista ha già scritto il film tratto dal suo romanzo Consumed, ma non trova i soldi per girarlo. «È molto difficile fare cinema indipendente», dice.
OpenAI ha trovato la soluzione per la pessima reputazione di cui godono i data center: smettere di chiamarli data center L'azienda propone di chiamarli compute campus, rebranding che dovrebbe servire a far passare tutte le ansie e le paure attorno a queste infrastrutture.

Di cosa si è parlato questa settimana

Kamala Harris brattizzata, Elena Ferrante bullizzata, Alberto Angela santificato e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
27 Luglio 2024

Cronaca – Vele-no
«Quando andavo io all’università, anni ’90, le “vele” erano già un disastro edilizio (oltre che di tenuta del tessuto sociale). Questa tragedia è una cronaca annunciata», ha detto la scrittrice Valeria Parrella su X, riferendosi al crollo improvviso del ballatoio della Vela Celeste di Scampia avvenuto nella sera di lunedì 22 luglio che ha causato 3 morti e 12 feriti, tra cui sette bambini tra i due e gli otto anni. Circa 800 residenti, di cui almeno 300 minori, sono stati sgomberati. Nei giorni successivi alla tragedia sono emersi documenti del Comune di Napoli che già dieci anni fa denunciavano la mancata manutenzione dei ballatoi con rischio crollo e un’ordinanza di sgombero coatto dell’edificio firmata nel 2015 dall’allora sindaco di Napoli Luigi de Magistris, mai eseguita. Intanto la sera del 25 luglio gli abitanti della Vela Celeste sono scesi in piazza per una fiaccolata in onore delle vittime e hanno fatto sapere che non intendono rientrare nelle case a gruppi, come vorrebbe il comune: «o tutti o nessuno».

Stati Uniti – Kamala col suo nome
Alla fine, per la gioia dei giornalisti di tutta Europa, Joe Biden si è ritirato dalla corsa presidenziale domenica notte (per i diversi fusi orari europei, appunto). A leggerlo oggi, sembra una vita fa: perché Harris (o Kamala, come la chiamano tutti negli Usa) in una settimana ha catturato l’attenzione di media e opinione pubblica mondiale in una maniera che forse non si aspettava nemmeno il Partito democratico. Prima è stata definita “brat” da Charli XCX in un tweet che l’ha resa immediatamente un meme; la sua campagna ha adottato subito la cosa, brattificando lo sfondo di Twitter dell’account ufficiale; di conseguenza, le polemiche di “bratwashing”. I sondaggi la danno davanti a Trump, e nella prima uscita politica veramente delicata, ovvero l’accoglienza di Netanyahu a Washington, ha fatto capire che non sarà morbida quanto Biden sul massacro di Gaza.

Olimpiadi – Il sabotaggio del villaggio
Le Olimpiadi più protette della storia (ma forse anche le meno hype?) sono iniziate venerdì con una cerimonia iper-spettacolare. La giornata di venerdì, in realtà, è proprio partita col botto: la rete ferroviaria francese è infatti stata sabotata in diversi punti, snodi di traffico fondamentali per la circolazione. Gli attacchi sono stati di natura incendiaria e hanno danneggiato anche i cavi dell’alta velocità, che richiedono una manutenzione manuale, uno per uno. Quindi: due terzi del traffico ferroviario bloccato, più di 800 mila passeggeri interessati, e la prima grande falla nel sistema di sicurezza francese. La polizia per ora parla di terrorismo interno, quindi non legato a organizzazioni estere come i più famosi gruppi terroristici che hanno colpito la Francia negli anni recenti.

Polemiche – Elena Fogliante
Le polemiche culturali nel nostro Paese sono sempre un po’ viziate dalla nostra tendenza a guardarci sempre e solo l’ombelico, a buttarla direttamente in caciara senza nemmeno provare a costruire delle tesi che prevedano un minimo di complessità, anche quando di mezzo c’è la critica letteraria. Bisogna ribattere al New York Times che ha scelto L’amica geniale di Elena Ferrante come miglior romanzo del XXI secolo? Allora la si butta sulle “maiale” e sulle “malate”, come ha fatto Antonio Gurrado in un contestassimo editoriale sul Foglio. La migliore risposta l’ha data Eva Ferri, editrice di Ferrante, sul profilo Instagram di e/o: lo leggete qui, nel caso non l’aveste ancora fatto.

Altre polemiche – Temptation Angela
I fan di Alberto Angela hanno accolto molto male la decisione della Rai di sospendere e rinviare il programma culturale Noos per via dei bassi ascolti contro Temptation Island, su Canale 5. L’impressione, però, è che siano rimasti scandalizzati un po’ tutti, non soltanto chi davvero, quel programma, lo guardava: «ci meritiamo l’estinzione», «Italia Paese di decerebrati», sui social si sono visti soltanto commenti così (a quanto pare i fan di Temptation Island non si sono espressi). Intanto, Alberto, non si è per nulla scomposto, e col solito garbo ha annunciato sul suo profilo Instagram che sta lavorando alle puntate che andranno in onda il 22 e il 29 agosto e il 5 settembre.

Cinema – Folie d’agosto
Todd Phillips deve essere un uomo scaramantico, se ha deciso di presentare a VeneziaJoker: Folie à Deux: se è andata bene la prima volta (Leone d’oro nel 2019) allora andrà bene anche questa volta, avrà pensato. Certo, quest’anno la competizione è particolarmente accesa: tra gli altri, in concorso assieme a Joker: Folie à Deux ci sono i nuovi film di Guadagnino, Almodovar, Larrain, Amelio. Vedremo se quella scaramantica di Phillips si dimostrerà la scelta giusta: la Mostra del cinema inizia il 28 agosto, con la proiezione in anteprima mondiale di Beetlejuice Beetlejuice di Tim Burton.

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