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01:54 venerdì 10 aprile 2026
Per la prima volta in dieci anni non c’è neanche un film italiano in corsa per la Palma d’oro al Festival di Cannes Le ultime speranze riguardavano il nuovo film di Nanni Moretti, Succederà questa notte. Che però, a quanto pare, non è ancora finito.
La tregua tra Usa e Iran prevederebbe un pedaggio di 2 milioni di dollari per ogni nave che passa per lo Stretto di Hormuz. Prima della guerra non c’era nessun pedaggio Il problema è che, secondo l diritto internazionale, non si può imporre un pedaggio in acque internazionali. Ma sia Iran che Usa hanno promesso di farlo.
L’autrice del best seller The Housemaid ha rivelato la sua vera identità perché era stanca di chi sosteneva che fosse un maschio Ha venduto milioni di copie in tutto il mondo con lo pseudonimo Freida McFadden, ma alla fine è deciso di rivelare il suo vero nome, Sara Cohen.
Un’importante associazione americana ha chiesto la rimozione di Trump in base al 25esimo Emendamento, quello che permette di destituire un Presidente perché mentalmente instabile La National Association for the Advancement of Colored People ricorrerà a questa misura estrema, usata, e solo in parte, in altri tre casi nella storia.
Dopo le polemiche sul mancato finanziamento da parte del Ministero della Cultura, decine di cinema in tutta Italia stanno riportando in sala il film su Giulio Regeni Oltre 60 cinema tra Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze hanno deciso di ricominciare a proiettare il film. E altri se ne stanno aggiungendo ora dopo ora.
Una biblioteca di Chicago cerca persone che sappiano leggere il corsivo per trascrivere dei testi antichi ma fatica a trovarle perché sempre meno persone sanno leggere il corsivo La Newberry Library sta trascrivendo tutti i documenti in corsivo conservati nel suo archivio, ma il progetto prosegue a rilento perché la lettura del corsivo è una competenza rara, ormai.
L’ultimo trend nel turismo è l’extreme daytrip, cioè viaggi all’estero, con voli low cost, che durano un giorno solo e in cui si visita tutto il visitabile in 24 ore senza fermarsi mai È la gitarella in giornata portata alle estreme conseguenze. Di stress, di turistificazione e di impatto ambientale, soprattutto.
Asghar Farhadi ha scritto una lettera in cui chiede a tutto il mondo del cinema di protestare contro Stati Uniti e Israele per quello che stanno facendo in Iran «Al di là di qualsiasi convinzione o posizione, uniamoci per fermare queste azioni disumane, illegali e distruttive», ha scritto il regista.

Adrian Appiolaza è il nuovo direttore creativo di Moschino

30 Gennaio 2024

Moschino ha annunciato la nomina di Adrian Appiolaza come direttore creativo. Il designer argentino supervisionerà le collezioni donna, uomo e accessori dello storico marchio fondato da Franco Moschino nel 1983 e debutterà con la collezione donna Autunno Inverno 2024 il prossimo 22 febbraio durante la settimana della moda di Milano. Lo scorso marzo, Moschino aveva annunciato la fine della decennale collaborazione con il designer americano Jeremy Scott. Dopo una collezione di transizione curata da quattro stylist – Carlyne Cerf de Dudzeele, Gabriela Karefa-Johnson, Lucia Liu e Katie Grand – che celebrava l’heritage Moschino in occasione del quarantesimo anniversario della fondazione del marchio, il gruppo Aeffe ne aveva affidato la direzione creativa a Davide Renne, tragicamente scomparso appena un mese dopo la nomina. Oggi, Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe, ha annunciato tramite un comunicato stampa la nomina di Appiolaza come direttore creativo per tutte le linee del marchio.

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Classe 1972, Appiolaza è nato a Buenos Aires e racconta di aver avuto il primo contatto con la moda tra le mura della sartoria della nonna. Attirato dalla scena musicale inglese, Appiolaza si trasferisce a Londra dove frequenta la prestigiosa Central Saint Martins e, nel frattempo, inizia la sua carriera come junior designer da Alexander McQueen e da Miguel Adrover. Nel 2002, la sua collezione di laurea viene notata da Pheobe Philo, che lo invita a lavorare con lei da Chloé. Seguono due anni da Miu Miu e poi altri due da Louis Vuitton sotto la direzione creativa di Marc Jacobs. Nel 2012, Appiolaza torna da Chloé, questa volta come design director sotto Clare Waight Keller,  e infine si stabilizza da Loewe come Ready-to-wear design director al fianco di Jonathan Anderson. 

Parallalemente a questa vivace carriera, Appiolaza ha coltivato una personale passione per il collezionismo di capi di moda realizzati da quei designer che, nelle sue parole, «hanno cambiato la storia del costume». Tra questi, ovviamente, Franco Moschino, il cui ricco patrimonio di creazioni capaci di leggere con ironia la contemporaneità, sarà il punto di partenza per il nuovo capitolo del marchio: «avere accesso, oggi, a questo tipo di memoria; camminare per questi corridoi che traboccano di storia e aspettano solo di essere ascoltati; toccare con mano abiti che avevo solo visto tra le pagine dei magazine, ha un valore incalcolabile e farà da bussola nel percorso che ho appena iniziato» scrive Appiolaza nel comunicato stampa. La nuova collezione verrà presentata presso il Museo della Permanente di Milano, luogo significativo nella storia del marchio che nel 1993 l’aveva scelto come sfondo per la mostra Moschino – X anni di Kaos! 1983-1993 che celebrava il primo decennio di lavoro del fondatore del marchio. 

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