Hype ↓
19:47 mercoledì 15 aprile 2026
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.
In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.
La petizione per interrompere tutti i rapporti tra Unione europea e Israele ha superato il milione di firme Ora la Commissione europea dovrebbe presentare al Consiglio una proposta formale che, se approvata, porterà alla sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele.
Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.
La Danimarca è diventata il primo Paese al mondo a usare solo energie rinnovabili per un mese intero A marzo del 2025 il Paese è riuscito a soddisfare tutto il suo fabbisogno energetico usando solo l'eolico e il solare, per 31 giorni consecutivi.
Il fotografo che ha fatto la copertina dell’Espresso sugli abusi dei coloni israeliani in Palestina è stato costretto a pubblicare un video della scena per dimostrare che la foto non è fatta con l’AI Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.

Adrian Appiolaza è il nuovo direttore creativo di Moschino

30 Gennaio 2024

Moschino ha annunciato la nomina di Adrian Appiolaza come direttore creativo. Il designer argentino supervisionerà le collezioni donna, uomo e accessori dello storico marchio fondato da Franco Moschino nel 1983 e debutterà con la collezione donna Autunno Inverno 2024 il prossimo 22 febbraio durante la settimana della moda di Milano. Lo scorso marzo, Moschino aveva annunciato la fine della decennale collaborazione con il designer americano Jeremy Scott. Dopo una collezione di transizione curata da quattro stylist – Carlyne Cerf de Dudzeele, Gabriela Karefa-Johnson, Lucia Liu e Katie Grand – che celebrava l’heritage Moschino in occasione del quarantesimo anniversario della fondazione del marchio, il gruppo Aeffe ne aveva affidato la direzione creativa a Davide Renne, tragicamente scomparso appena un mese dopo la nomina. Oggi, Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe, ha annunciato tramite un comunicato stampa la nomina di Appiolaza come direttore creativo per tutte le linee del marchio.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Moschino (@moschino)

Classe 1972, Appiolaza è nato a Buenos Aires e racconta di aver avuto il primo contatto con la moda tra le mura della sartoria della nonna. Attirato dalla scena musicale inglese, Appiolaza si trasferisce a Londra dove frequenta la prestigiosa Central Saint Martins e, nel frattempo, inizia la sua carriera come junior designer da Alexander McQueen e da Miguel Adrover. Nel 2002, la sua collezione di laurea viene notata da Pheobe Philo, che lo invita a lavorare con lei da Chloé. Seguono due anni da Miu Miu e poi altri due da Louis Vuitton sotto la direzione creativa di Marc Jacobs. Nel 2012, Appiolaza torna da Chloé, questa volta come design director sotto Clare Waight Keller,  e infine si stabilizza da Loewe come Ready-to-wear design director al fianco di Jonathan Anderson. 

Parallalemente a questa vivace carriera, Appiolaza ha coltivato una personale passione per il collezionismo di capi di moda realizzati da quei designer che, nelle sue parole, «hanno cambiato la storia del costume». Tra questi, ovviamente, Franco Moschino, il cui ricco patrimonio di creazioni capaci di leggere con ironia la contemporaneità, sarà il punto di partenza per il nuovo capitolo del marchio: «avere accesso, oggi, a questo tipo di memoria; camminare per questi corridoi che traboccano di storia e aspettano solo di essere ascoltati; toccare con mano abiti che avevo solo visto tra le pagine dei magazine, ha un valore incalcolabile e farà da bussola nel percorso che ho appena iniziato» scrive Appiolaza nel comunicato stampa. La nuova collezione verrà presentata presso il Museo della Permanente di Milano, luogo significativo nella storia del marchio che nel 1993 l’aveva scelto come sfondo per la mostra Moschino – X anni di Kaos! 1983-1993 che celebrava il primo decennio di lavoro del fondatore del marchio. 

Articoli Suggeriti
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club

Leggi anche ↓
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club

Louis Vuitton lancia la linea La Beauté

Valentino e Dream Baby Press regalano poesie e lettere d’amore per San Valentino

Gucci conclude la collaborazione con il Direttore creativo Sabato De Sarno

Kim Jones lascia Dior Men