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07:13 giovedì 9 aprile 2026
Dopo le polemiche sul mancato finanziamento da parte del Ministero della Cultura, decine di cinema in tutta Italia stanno riportando in sala il film su Giulio Regeni Oltre 60 cinema tra Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze hanno deciso di ricominciare a proiettare il film. E altri se ne stanno aggiungendo ora dopo ora.
Una biblioteca di Chicago cerca persone che sappiano leggere il corsivo per trascrivere dei testi antichi ma fatica a trovarle perché sempre meno persone sanno leggere il corsivo La Newberry Library sta trascrivendo tutti i documenti in corsivo conservati nel suo archivio, ma il progetto prosegue a rilento perché la lettura del corsivo è una competenza rara, ormai.
L’ultimo trend nel turismo è l’extreme daytrip, cioè viaggi all’estero, con voli low cost, che durano un giorno solo e in cui si visita tutto il visitabile in 24 ore senza fermarsi mai È la gitarella in giornata portata all'estreme conseguenze. Di stress, di turistificazione e di impatto ambientale, soprattutto.
Asghar Farhadi ha scritto una lettera in cui chiede a tutto il mondo del cinema di protestare contro Stati Uniti e Israele per quello che stanno facendo in Iran «Al di là di qualsiasi convinzione o posizione, uniamoci per fermare queste azioni disumane, illegali e distruttive», ha scritto il regista.
La partecipazione di Kanye West al Wireless Festival di Londra ha causato un disastro commerciale e una crisi politica Gli sponsor hanno abbandonato il festival, il governo ha negato il visto a Ye, il festival è stato cancellato. Tutto in 48 ore.
Dopo la tregua con l’Iran si è tornati a parlare della “teoria del TACO”, cioè del fatto che Trump Always Chickens Out, Trump si tira sempre indietro Il termine, coniato dal Financial Times, si applica ad almeno dieci occasioni in cui Trump ha fatto grandi minacce per poi battere in veloce ritirata.
Le foto che gli astronauti dell’Artemis II stanno scattando alla Terra e alla Luna sono fatte con l’iPhone Degli iPhone 17 Pro Max, per la precisione. Se siete amanti della fotografia, queste le impostazioni usate dagli astronauti: obbiettivo 2,715mm, apertura f/1.9 e flash disattivato.
Gli Strokes hanno pubblicato il loro nuovo singolo, “Going Shopping”, spedendolo a 100 fan in una musicassetta E assieme alla cassetta, uno slogan che dice tutto: «In the Flesh, it’s Even Sexier». Adesso c'è solo da aspettare l'uscita del nuovo disco, Reality Awaits.

Il video di AA Bronson per il World Aids Day verrà trasmesso anche a Milano

01 Dicembre 2021

In occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, Circa ha svelato la sua ultima collaborazione. L’artista AA Bronson ha realizzato un “video virale” che sarà trasmesso sui billboard di sei piazze nel mondo: Piazzale Cadorna a Milano, Piccadilly Circus a Londra, la Coex K-Pop Square di Seoul, Times Square di New York, sullo Yunika Vision di Shinjuku e nella Fed Square di Melbourne. Sono passati quarant’anni da quel giorno del 1981 in cui fu registrato il primo caso di Aids, una malattia allora sconosciuta. In quegli anni AA Bronson faceva parte di un collettivo di artisti chiamato General Idea, fondato a Toronto nel 1969: erano tutti canadesi, Bronson, Felix Partz e Jorge Zontal. Partz e Zontal moriranno entrambi a causa del virus. Già negli anni ‘80 General Idea fece dell’epidemia di Aids l’oggetto di uno dei suoi lavori più famosi: la serie di dipinti, poster ed esibizioni intitolata Imagevirus. È da quel lavoro che Bronson ha tratto ispirazione per questo nuovo progetto, con una differenza sostanziale: VideoVirus vuole anche essere una piccola celebrazione degli sforzi fatti e dei successi riscossi nel tentativo di eradicare l’Aids.

«General Idea cominciò a lavorare sul concetto di immagine virale già negli anni Settanta. A metà del decennio successivo, quel lavoro divenne profetico e tragicamente vero a causa della scoperta del virus Hiv. Nel 1987 facemmo la prima esibizione con i nostri Aids painting, e tappezzammo Manhattan con gli Aids poster, nella speranza che quell’immagine diventasse virale davvero», ha raccontato Bronson. «Sono onorato», ha aggiunto, «a 35 anni da quella prima mostra e a 40 dalla scoperta del virus, di collaborare con la piattaforma Circa a questa versione rinnovata del nostro lavoro, VideoVirus. Il video vuole imitare la diffusione del virus in ogni parte del mondo, è un’ulteriore elaborazione del tema caratteristico di General Idea, “l’immagine come virus”, per un pubblico mondiale». Oltre alla trasmissione del video nelle sei piazze di cui sopra, Circa ha annunciato una serie di conferenze online realizzate assieme a Queercircle, un’associazione di beneficenza Lgbtq+. Bronson ha anche realizzato due poster, in vendita sul sito di Circa: tutti i proventi andranno a finanziare l’attività della piattaforma.

L’obiettivo di questo progetto è ricordare a tutto il mondo che l’epidemia di Aids non è finita. Ogni anno ci sono un milione e mezzo di nuovi infetti e 680mila persone muoiono a causa della malattia. «Il lavoro di AA Bronson ci ricorda i sacrifici fatti dagli attivisti e dalle persone con l’Hiv hanno dovuto convivere, persone dalle quali abbiamo imparato come affrontare non solo quel virus, ma le pandemie in generale», ha detto Mahesh Mahalingam di Unaids.

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