Breaking ↓
23:08 lunedì 19 gennaio 2026
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.

80 anni di Pitti: e due outsiders

15 Giugno 2011

Non sorprende che, nonostante si festeggino 80 anni di Pitti Immagine Uomo a Firenze con allestimenti di meduse metalliche ideate da Patricia Urquiola,  i due nomi ost siano particolarmente giovani (Band of Outsiders e Rodarte) mentre il desiderio di omaggiare la sartorialità made in Florence si faccia sentire tra i brand italiani, anche da chi in archivio non ha tutto quel report storico.

A Pitti Immagine Uomo sono infatti attesi  Scott Sternberg mente dietro a Band of Outsiders, vincitore lo scorso anno del CFDA Award e dall’allure da parterre fiorentino, è pronto a portare la sua p/e 2012 stasera, mentre è per giovedì l’entrata in scena delle sorelle Mulleavy, californiane in grado di rendere la mitologia uno strumento infinito di mutazioni sartoriali sotto il nome di Rodarte. Lontani dal Lincoln Center di NY i due brand potranno confrontarsi con quello che è Pitti: un immenso per quanto minuscolo spazio in grado di concentrare in poche giornate l’eleganza maschile, quella che forse alla lunga sfugge nelle passerelle di qualche ora dopo a Milano.

Per due brand poco pittiani, altrettanti celebrano la loro iconicità che ad ogni Pitti che si rispetti non manca di essere mostrata dal bel popolo fiorentino, di settore e non. Lubiam, brand mantovano in grado di far evolvere il blazer in smisurate varianti salvo mantenere vivo il lato più neo-country del proprio repertorio, arriva nelle sale di Pitti per festeggiare il Centenario del preppy all’italiana (il termine preppy a Pitti si esaurisce: dopo book antologico sul preppy secondo Tommy Hilfiger e una stagione in vista dello stile college- cresciuto, l’aggettivo è stato fin troppo abusato). Lontano dalle scuderie di famiglia un altro marchio fiero del proprio Made in Italy che ha riaperto gli archivi è K-Way, dopo le svariate collaborazioni con brand couture il giubbino impermeabile sceglie la vetrina fiorentina per svelare il segreto di un culto nostalgico e pratico di quegli anni Ottanta (e più) anche se ora punta alla versione hi-tech delle cose (vedi negozio futuribile torinese).

Si affida alla discrezione bourgeoise della storica cornice fiorentina Pringle of Scotland che ripercorre un viaggio nelle proprie radici (quasi duecento anni di pullover a losanghe) e da bravo turista inglese in vacanza arriva in Italia dopo aver studiato con il progetto Archivio 1815-2012, viaggio au rebours nelle radici del brand made in Uk con modelli d’epoca ridisegnati dai futuri designer del Central Saint Martin. Superato i tripli fili del Nord si aprono le libere interpretazione del “pavillon” brasiliano: sono infatti carioca i designer a cui è dedicato il nuovo appuntamento Pitti Guest Nation, con la rassegna Tudo è, un set di arti-stilisti che smitizzano il culto dell’immaginario Ipanema e mettono al centro l’uomo da vestire, e bene.

In tutto questo ci siamo anche noi, ispirati dal quel nuovo formale che continua a stupirci (e a divertirci)abbiamo scelto Pitti Immagine Uomo per raccontare il nostro sguardo sui volti e su quello che li rende così degni di pura curiosità. A narrare una storia nata dalla necessità di capire un uomo è stato Ari Marcopoulus l’autore della storia che fa da cover story al secondo numero di Studio, scopo: indagare nello studio di Matthew Barney. E dalla collaborazione tra Ari e Studio ne nasce una terza, quella con Massimo Piombo che ha scelto Firenze per supportare, insieme a Fondazione Pitti Discovery, la mostra in esclusiva La Fabbrica di Matthew Barney con tutti gli scatti sulla follia operativa dell’artista americano.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.