Hype ↓
22:33 giovedì 25 giugno 2026
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “catturare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.

I 30 migliori membri delle boy band di ieri e oggi

13 Dicembre 2018

In attesa dell’ultimo album firmato Zayn Malik, il Guardian ricorda le 30 figure più significative nell’ampio panorama delle boy band. Le ultime dieci posizioni sono occupate da meteore, personaggi dei quali, una volta terminate le parentesi con i rispettivi gruppi, si sono perse quasi completamente le tracce: dal primo fra i membri dei Blue a finire sul lastrico (Antony Costa) ad Abz dei 5ive (oggi titolare di un allevamento di polli nel Galles), ai cantanti dei 3T, nipoti di Michael e Janet Jackson, la cui rilevanza in ambito musicale è stata inversamente proporzionale a quella degli zii.

Tra la 20esima e la decima posizione ci si imbatte in artisti ricordati soprattutto per aver contribuito a delineare i tratti caratteristici delle prime boy band, dall’attenzione alla pettinatura all’abbigliamento curato, passando per l’incidenza sul repertorio canoro di motivetti orecchiabili: ecco dunque, al 19esimo posto, l’artefice di molte delle coreografie dei Take That Jason Orange, definito il più «enigmatico» dei cinque; lo scomparso Davy Jones (18°) de I Monkees, che negli anni ’60 furono tra i pionieri della categoria; due pezzi da novanta dei Backstreet Boys come Nick Carter e Brian Littrell, rispettivamente alla 16° e 14° posizione; JC Chasez (12°), il fondatore insieme a Justin Timberlake della band ‘N Sync, che visse a lungo nell’ombra di JT.

Nei primi dieci nomi dell’elenco, invece, troviamo artisti che hanno saputo conciliare l’enorme popolarità alla qualità della produzione: è il caso ad esempio di Jordan Knight (9°), famoso per il falsetto che è stato la cifra dei New Kids on the Block; oppure del leader dei Brockhampton Kevin Abstract (7°), diventato un portavoce degli adolescenti americani per la capacità di trattare le emozioni in pubblico; o, ancora, del citato Malik (5°), ex-One Direction. Il podio è infine occupato da tre big, già entrati negli annali della musica (o prossimi a farlo): dalla terza alla prima posizione si susseguono infatti Justin Timberlake, Robbie Williams e The King of Pop Michael Jackson; mostri sacri che non hanno bisogno di presentazioni, specie perché hanno costruito formidabili carriere da solisti, emancipandosi dai gruppi con cui avevano iniziato la scalata al successo.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.