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ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".
Il Regno Unito vieterà la vendita di qualsiasi prodotto contenente nicotina ai nati dopo il 2009 per creare la prima generazione smoke free della storia Niente sigarette vere e proprie, niente sigarette elettroniche, niente nicotine pouch, niente di niente sarà accessibile a chi è nato dall'1 gennaio 2009 in poi.
Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa” Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.
La giunta militare del Myanmar ha messo al bando gli assorbenti perché convinta che i ribelli li usino per fasciarsi le ferite Secondo le organizzazioni umanitarie, i militari pensano davvero che gli assorbenti vengano usati così perché probabilmente non ne hanno mai visto uno.
Pedro Pascal ha fatto causa a un liquore perché si chiama Pedro Piscal Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.
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La Cnn ha scoperto una vera e propria “accademia dello stupro” su internet, ma nonostante la denuncia nessuno l’ha chiusa Il sito contiene migliaia di video e foto di violenze, oltre a consigli e tutorial su come eseguirle e nasconderle. Ma, a quanto pare, le autorità non possono chiuderlo a causa di un cavillo.
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Secondo il New York Times, queste sono le 25 opere che definiscono l’arte contemporanea

16 Luglio 2019

Il T Magazine ha chiesto a due ottimi curatori (David Breslin del Whitney Museum e Kelly Taxter del Jewish Museum) e tre tra i più interessanti artisti contemporanei – Rirkrit Tiravanija, Martha Rosler e Torey Thornton – di selezionare 25 opere d’arte create dopo il 1970 che, secondo loro, definiscono l’era contemporanea. La consegna, specifica il T Magazine, era volutamente piuttosto aperta: cosa renderebbe, infatti, un’opera più “contemporanea” di un’altra? Non è così facile definirlo. Trovare un accordo è infatti stato difficilissimo. La lista comprende le opere citate da più di un componente del gruppo. «Se l’incontro fosse avvenuto in un giorno diverso, con un gruppo diverso, i risultati sarebbero stati diversi», avvisa Thessaly La Force, autrice dell’articolo. Più che una dichiarazione, quindi, la lista esprime una particolare sensibilità: considerando la carriera curatoriale e artistica delle persone che l’hanno creata, c’è da fidarsi.

Gordon Matta-Clark’s “Splitting” (1974), © Estate of Gordon Matta-Clark/Artists Rights Society, New York, courtesy of the estate of Gordon Matta-Clark and David Zwirner

Jenny Holzer’s “Untitled” (1982), foto di by John Marchael. Artwork courtesy of Jane Dickson, project initiator and animator, and Public Art Fund, N.Y.

Barbara Kruger “Untitled (When I hear the word culture, I take out my check book)” (1985); “Untitled (I Shop Therefore I Am)” (1987), courtesy of Barbara Kruger

Kara Walker “A Subtlety, or the Marvelous Sugar Baby”, foto di Jason Wyche © Kara Walker, courtesy Sikkema Jenkins & Co

      1. Sturtevant, “Warhol Flowers”, 1964-71
      2. Marcel Broodthaers, “Musée d’Art Moderne, Département des Aigles”, 1968-72
      3. Hans Haacke, “MoMA Poll”,1970
      4. Philip Guston, “Untitled (Poor Richard)“, 1971
      5. Judy Chicago, Miriam Schapiro and the CalArts Feminist Art Program, “Womanhouse“, 1972
      6. Lynda Benglis, “Artforum advertisement“, 1974
      7. Gordon Matta-Clark, “Splitting“, 1974
      8. Jenny Holzer, “Truisms“, 1977-79
      9. Dara Birnbaum, “Technology/Transformation: Wonder Woman“, 1978-79
      10. David Hammons, “Bliz-aard Ball Sale” 1983; “How Ya Like Me Now?”, 1988
      11. Barbara Kruger, “Untitled (When I Hear the Word Culture, I Take Out My Checkbook)“, 1985; “Untitled (I Shop Therefore I Am)”
      12. Nan Goldin, “The Ballad of Sexual Dependency“, 1985-86
      13. Cady Noland, “Oozewald“, 1989; “The Big Slide”, 1989
      14. Jeff Koons, “Ilona on Top (Rosa Background)”, 1990
      15. Mike Kelley, “The Arenas”, 1990
      16. Felix Gonzalez-Torres, “Untitled” (Portrait of Ross in L.A.), 1991
      17. Catherine Opie, “Self-Portrait/Cutting“, 1993
      18. Lutz Bacher, “Closed Circuit“, 1997-2000
      19. Michael Asher, “Michael Asher“, Santa Monica Museum of Art, 2008
      20. A.K. Burns and A.L. Steiner, “Community Action Center“, 2010
      21. Danh Vo, “We the People“, 2010-14
      22. Kara Walker, “A Subtlety, or the Marvelous Sugar Baby“, 2014
      23. Heji Shin, “Baby” (series), 2016
      24. Cameron Rowland, “New York State Unified Court System“, 2016
      25. Arthur Jafa, “Love Is the Message, the Message Is Death“, 2016
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