Hype ↓
14:23 sabato 4 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

La piccola rivista dello slum

Zinester è un progetto che insegna ai ragazzi di strada degli slum africani a condensare le loro storie in fanzine.

22 Ottobre 2015

«Quali sono i tuoi problemi? A me a volte cade la pioggia in testa e mi viene la febbre. Mi capita di mangiare qualcosa che mi fa venire il mal di pancia. Ogni tanto i rapinatori si nascondono dietro di me quando arriva la polizia e mi portano alla centrale». Jerad, un ragazzino di 13 anni, si racconta per la prima volta nella sua zine, una forma di rivista autoprodotta, spesso stampata in bianco e nero o fotocopiata. Jerad abita in quella che lui chiama “la città di cioccolato”: «Kibera, in Kenya, è il più grande slum in Africa, e molte persone vengono da altri Paesi per vederlo».

Per la prima volta possiamo leggere le storie e vedere la creatività di ragazzi che prima non avevano mezzi per far sentire le loro voci. Questo mediante delle fanzine di forte personalità, bellezza e impatto nelle quali gli studenti della scuola Wings of Life di Kibera si sono raccontati liberamente. Il progetto si chiama Zinester e le menti che l’hanno ideato sono un giornalista, Tom Grass e un fotografo, Harrison Thane. I due sono arrivati allo slum di Kibera per organizzare dei workshop in cui, attraverso ritagli di giornali e collage, hanno messo alla prova la fantasia dei ragazzi trasformati per l’occasione in storyteller: con una macchinetta digitale al collo hanno documentato e raccontato la loro storia.

L’obiettivo di Zinester è dare voce a giovani emarginati aiutandoli a pensare in modo critico e trasformando i loro pensieri e riflessioni in senso creativo, inserendoli tra le sue pagine per dargli un obiettivo e un fine concreto. «I bambini con cui lavoriamo non si presentano come delle vittime. Sono ragazzini. Hanno idee pazze, mischiano la realtà con la fantasia e ridono molto. Nonostante tutto il caos e lo stress che gli procura il loro ambiente sono fiduciosi riguardo al loro futuro».

Le riviste finite sono state digitalizzate, pubblicate e distribuite in varie librerie indipendenti. Grazie al successo ottenuto, il prossimo step è quello di portare Zinester in altre comunità.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero