Hype ↓
20:31 mercoledì 4 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Fotografia criminale

In mostra a Torino immagini usate come prove di crimini per illustrare la potenza e i limiti della foto nella ricerca dell'oggettività.

26 Gennaio 2016

Da domani, mercoledì 27 gennaio, inaugura al centro Camera, nuovo centro italiano per la fotografia, una mostra intitolata Sulla scena del crimine. La prova dell’immagine. Dalla Sindone ai droni. 

Saranno esposti undici casi-studio che, nelle parole dei curatori, servono a esplorare «contemporaneamente la potenza e i limiti del mezzo fotografico nella ricerca della verità. La potenza è quella dell’immagine, più d’impatto e più convincente di quanto potranno mai esserlo parole o cifre. Il limite è quello della tecnica, che spesso smentisce l’idea secondo cui l’obiettivo del fotografo non è altro che un occhio infallibile, che tutto coglie e tutto registra, capace di catturare l’attimo e di fermare in questo modo il tempo».

Il processo di Norimberga, la Sindone, il cimitero beduino di Koreme, le fosse comuni curde scavate dall’esercito iracheno nell’88, e ancora vecchie foto d’archivio della polizia scientifica (l’antropometria forense di Bertillon), foto segnaletiche. Molte di queste immagini hanno la caratteristica di essere state usate come prova per la costruzione di una verità possibile. Tuttavia ogni immagine si presta a essere interpretata da un occhio ed è appunto il rapporto ambiguo tra verità e sua rappresentazione la base che sostiene tutto l’apparato visivo della mostra. Nessuna di queste immagini è stata prodotta con un obiettivo estetico e tuttavia esse sprigionano una forza e raccontano storie, anche quando sono poche chiare, in modo non dissimile dalla fotografia artistica. Sganciate dal loro scopo funzionale e spostate in un altro contestoFot, potrebbero aspirare – ci si chiede – a rinascere?

In generale l’interesse per la fotografia criminale è molto cresciuto negli ultimi anni. Due libri italiani si sono in passato occupati del tema. Uno è Wanted! Storia, tecnica ed estetica della fotografia criminale, segnaletica e giudiziaria
di Ando Gilardi (Bruno Mondadori 2003); l’altro è Accusare. Storia del Novecento in 366 foto segnaletiche di Giacomo Papi (ISBN 2004). Lo scorso maggio è uscito in lingua inglese LAPD ’53, un libro di fotografie trovate negli archivi della polizia di Los Angeles da James Ellroy. Così come è da segnalare il lavoro del fotografo e agente di riserva della polizia Merrick Morton.

Sulla scena del crimine. La prova dell’immagine dalla sindone ai droni. CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, 27 gennaio – 1 maggio 2016, Via delle Rosine 18, Torino.
Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.