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Per chi se li fosse persi

La crisi del petrolio, un nuovo libro sull'autismo, l'inaspettata coolness del Canada e altre letture per il weekend.

Come ogni settimana, abbiamo raccolto alcune letture interessanti. Dal ritorno all’eleganza dell’uomo italiano, raccontata dagli americani, alla storia del peggiore videogioco di tutti i tempi, passando per il collasso (o percepito tale) del Partito repubblicano: ecco un po’ di articoli da leggere con calma, nel weekend.

Cultura, scrittori e dintorni

What is autismNew Yorker
La storia dell’autismo, di come è stato scoperto e di come è entrato nel linguaggio comune, è già stata raccontata molte volte. Un libro appena uscito negli Stati Uniti, In a Different Key: The Story of Autism, di John Donvan e Caren Zucker (Crown 2016) ha un approccio nuovo. I due autori sono giornalisti toccati personalmente dall’autismo (entrambi hanno parenti affetti da questo disordine) e hanno focalizzato il loro libro sul cambiamento dei ruoli dei genitori e delle famiglie nel corso della storia.

The doctor and the NazisTablet
Hans Asperger (1906-1980) è stato un famosissimo pediatra austriaco noto soprattutto per avere scoperto la sindrome di Asperger, un disordine dello sviluppo oggi piuttosto diffuso e incluso nei manuali psichiatrici dagli anni Novanta. Data la sua brillante carriera ai tempi del Reich, qualcuno in passato ha sollevato dubbi su presunte sue connivenze col nazismo, ma non s’era mai trovata una “pistola fumante”. Solo recentemente, spulciando gli archivi, il giovane storico austriaco Herwig Czech ha scoperto che Asperger ha avuto un ruolo attivo negli orrori hitleriani: ha firmato la condanna a morte di decine di bambini disabili.

Media, giornali e dintorni

Desert Bus: The Very Worst Video Game Ever CreatedNew Yorker
Desert Bus è un bruttissimo videogioco sviluppato nel 1995 e mai messo in commercio (per un’ottima ragione). Dieci anni dopo un giornalista l’ha messo su Internet, suscitando la curiosità di molti utenti: da lì nacque l’idea di sfruttare questo piccolo capitale di fama e raccogliere fondi per i bambini negli ospedali. Da allora Desert Bus è diventato un improbabile strumento di successo nel fundraising. (Questo pezzo del New Yorker è del 2013, ma è tornato a circolare in questi giorni)

Quartz sees its readers’ behaviors evolving, so it’s evolving with themNieman Lab
Quartz, nato nel 2012 da una costola dell’Atlantic, è uno dei casi mediatici più interessanti degli ultimi anni. Distintosi per il suo taglio economico pop, per i suoi pezzi di opinione virali, per la sua attenzione al business dei media e per le sue tabelle giornaliere molto popolari, è cresciuto costantemente. Adesso sta per lanciare un’app e per l’occasione Nieman Lab ha intervistato il publisher Jay Lauf.

People trust Google for their news more than the actual newsQuartz
Secondo un recente report di Edelman, la società di PR, gli utenti di Internet tendono a fidarsi di Google più di quanto non si fidino dei siti di informazione, o delle pagine dei media di carta che hanno una presenza web. In compenso si fidano dei media tradizionali più di quanto non si fidino di Facebook. Perché Google ispira così tanta fiducia e il social network molto meno? Adam Epstein prova ad analizzare i dati e a fornire qualche spiegazione.

Attualità, politica e dintorni

Portrait of a Party on the Verge of Coming ApartThe Atlantic
Mancano meno di due settimane alle primarie dello Iowa (tecnicamente un caucus, non elezioni primarie vere e proprie) e il partito repubblicano sembra nel caos più totale. Molly Ball sostiene che tra i Repubblicani, «o per lo meno tra quelli che non vivono a Fantasilandia» c’è una forte preoccupazione davanti alla battaglia tra «forze nichiliste come Trump e Cruz» e candidati più convenzionali ma privi di carisma. Sembra che il partito sia «sul punto di rompersi», scrive.

Jolted by terrorist attacks, U.S. travelers get serious about overseas trip securityWashington Post
Un tempo bastava saltare sul taxi e fidarsi dell’autista. Adesso, e specie dopo l’attentato contro un albergo in Burkina Faso che ha ucciso 29 turisti la scorsa settimana, i viaggiatori occidetali prendono molte più precauzioni, si informano di più (e forse si fidano un po’ di meno). Come è cambiata l’esperienza turistica nell’era del terrorismo globale.

Oil cost falls below 28$ a barrell, or the cost of an actual barrellIndependent
Con la fine delle sanzioni all’Iran e una serie di altri fattori, il costo del petrolio è molto diminuito, arrivando a un minimo storico di 28 dollari a barile. Qualcuno ha provato a fare il calcolo: adesso un barile di petrolio costa meno del barile che lo contiene. Il costo medio di un barile, nel senso del contenitore, venduto al dettaglio è infatti intorno a 50 dollari.

Tv, cinema, pop e dintorni

Eddie Murphy’s Gilded Road to RuinThe Daily Beast
C’è stato un momento, nei lontani anni Ottanta, in cui Eddie Murphy era cool: amato e invidiato dal pubblico, considerato bravo, e su alcune cose persino avanti, dalla critica. Poi qualcosa è andato storto. The Daily Beast ha ripubblicato un ampio profilo/intervista apparso su GQ nel 1992, quando Murphy era già diventato una caricatura di se stesso ma il suo momento di gloria non era ancora lontano. Una lettura molto bella, molto triste e che fa uno strano effetto a vent’anni di distanza.

Stili di vita, costume e dintorni

For Italian Men, a Return to EleganceNew York Times Style
Il ventennio berlusconiano è stato un periodo di volgaritò, oggi gli uomini italiani stanno riscoprendo l’eleganza, scrive Guy Trebay in occasione del Pitti Uomo: «Così come gli uomini americani cresciuti all’ombra del casual Friday stanno scoprendo le scarpe artigianali, così molti uomini italiani sono alla ricerca dell’eredità sartoriale del loro Paese»

With the Rise of Justin Trudeau, Canada Is Suddenly … Hip?New York Times Style
Storicamente, il Canada è stato tutto fuorché cool: «È ricordato per essere il Paese che ha dato al mondo l’hockey» e poco altro, associato più allo stereotipo di una gentilezza provinciale che alle avanguardie culturali, scrive Peter Stevenson sulla sezione Style del New York Times. Eppure negli ultimi anni qualcosa è cambiato: da Xavier Dolan a Drake, passando per il nuovo ministro, il quarantenne e iper-mediatico Justin Trudeau, l’immagine del Canada sta cambiando.

Il video della settimana

Mentre Civati proponeva di abbassare la tassa sui prodotti per l’igiene femminile, AJPlus (il canale online di AlJazeera specializzato in video brevi rivolti a un pubblico giovane) ha discusso la medesima questione con Barack Obama.

La gallery della settimana
In America gli studenti di medicina e gli specializzandi imparano a fare pratica coi pazienti grazie ad attori che si fingono malati: è un vero e proprio «teatro della medicina». La fotografa May Botz ha realizzato un portfolio, in esposizione alla galleria Benrubi di New York fino al 6 febbraio: in questa gallery, il Time ha anticipato qualche immagine.

L'esposizione "Besides Manner"  di Corinne May Botz in esposizione alla  Benrubi Gallery di New York

L’esposizione “Besides Manner” di Corinne May Botz in esposizione alla Benrubi Gallery di New York

 

Foto in copertina e in testata: Spencer Platt/Getty Images.
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