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05:58 lunedì 12 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

La rassegna di Studio per il weekend

Da Super Mario ad Ancelotti, dall'abolizione delle elezioni al self-made man: tante domande e risposte nel consueto best of giornalistico della settimana.

25 Gennaio 2014

Vi siete mai chiesti chi è veramente Bob Dylan? Quando abbiamo cominciato a saltellare nei videogiochi? Quali sono le idee che la comunità scientifica dovrebbe rottamare? Se l’avete fatto, oggi troverete le risposte che cercavate: non ve le forniamo noi, ci hanno già pensato alcune tra le migliori testate del mondo, che come ogni sabato raccogliamo. La consueta salva di buone letture per il fine settimana. Poi non dite che non vi pensiamo mai.

Buona lettura.

“The rise of the jump” – Polygon

Da Donkey Kong a Super Mario, i saltelli hanno riscritto la storia dei videogiochi. Non è un caso che sia un’azione essenziale per noi umani: la storia del comando più importante dei videogame.

“Seven Questions for Bob Dylan” – Esquire

Perché Bob Dylan trascende le concezioni di privacy e “vita da star” e nonostante tutto, più di cinquant’anni dopo, non sappiamo ancora chi sia.

“Watch and Learn” – The Morning News

Cosa succede se si decide di affidare il proprio apprendimento ai tutorial e corsi che si trovano su Youtube?

“The rise of the self-made man, from Don Draper to Li Ka-shing” – The Financial Times

Da Gatsby a Don Draper, passando da veri imprenditori come Shadid Kahn, fenomenologia della figura del self-made man.

“The Lottocracy” – Aeon Magazine

Una modesta proposta per liberarci delle elezioni e lasciare che sia il caso a scegliere i nostri rappresentanti.

“The Six Things That Make Stories Go Viral Will Amaze, and Maybe Infuriate, You” – The New Yorker

Cosa rende un contenuto virale? Una risposta alla domanda che parte da Aristotele e arriva a BuzzFeed.

“Interview: Carlo Ancelotti” – Financial Times

Simon Kuper intervista Carlo Ancelotti. Come si lavora da dipendenti degli uomini più ricchi e capricciosi del pianeta, e fianco a fianco del giocatore più forte.

“The Pleasure and Pain of Speed” – Nautilus

Quale idea scientifica possiamo mandare in pensione quest’anno? Il sito Edge ha posto questa domanda a moltissimi scienziati e studiosi.

 
 

Immagine: particolare della redazione parigina dell’International New York Times (Guillaume Belvèze)

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