Hype ↓
09:33 domenica 30 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

La versione animata del discorso ai laureati di David Foster Wallace (video)

09 Maggio 2013

La pratica del commencement speech – il discorso, solitamente tenuto da un personaggio di rilievo, che si declama durante la cerimonia di consegna dei diplomi ai ragazzi che hanno terminato il college – è molto radicata negli Stati Uniti. Uno dei discorsi più apprezzati dell’ultimo decennio è quello del compianto scrittore David Foster Wallace, declamato nel 2005 davanti agli studenti di Kenyon.

Nel suo speech l’autore di Infinite Jest, morto suicida nel settembre 2008, inizia con una storiella: due giovani pesci incontrano un pesce più anziano, che dice loro: «Buongiorno ragazzi, com’è l’acqua?». Loro rispondo: «Cosa cavolo è l’acqua?». Con questo, spiegò Foster Wallace, intendeva dire «che le realtà più ovvie e importanti sono spesso quelle che è più difficile capire e discutere. […] Le ovvietà più banali possono essere questioni di vita o di morte». Non solo: le scienze umanistiche servono perché «ti insegnano come pensare» e come mettere in dubbio le tue certezze precostituite. Il testo integrale del discorso è qui.

Nel video sotto, il sito The Glossary – che raccoglie video «stimolanti» e di interesse artistico – ha utilizzato una versione ridotta del discorso di Foster Wallace per creare un bellissimo cortometraggio che rappresenta visivamente la condizione dell’uomo moderno. Suona superfluo dirlo, visto l’autore delle parole cui si ispira, ma è tutto da vedere.

THIS IS WATER – By David Foster Wallace from The Glossary on Vimeo.

(via)

Nell’immagine: David Foster Wallace parla agli studenti del Kenyon College

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.