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23:29 venerdì 23 gennaio 2026
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.

Stephen Hawking chiede al governo britannico di chiedere scusa a Turing

19 Dicembre 2012

Alla fine della Seconda guerra mondiale, Alan Turing era considerato un genio e un eroe. Matematico, era riuscito a decriptare il linguaggio segreto nazista (quello della macchina Enigma), consentendo all’esercito Uk di agire di conseguenza, anticipando le mosse tedesche. Nel 1952, però, l’immagine di Turing viene macchiata da un “reato” al tempo molto grave e quasi imperdonabile: l’omosessualità. Riconosciuto “colpevole”, fu costretto a scegliere tra la pena di morte e una pesante cura a base di ormoni femminili. Lo scienziato scelse la seconda, che sconvolse il suo corpo per sempre. Due anni dopo morì in circostanze misteriose, in quello che molti ritengono sia stato un suicidio.

Come spiega l’Atlantic, nel 2009 il governo guidato da Gordon Brown chiese già scusa per quanto fatto dai suoi predecessori al genio. Ora però è la comunità scientifica britannica a muoversi per chiedere le scuse ufficiali della Corona inglese per quanto di turpe fatto a Turing: lo fa con una lettera pubblicata dal Telegraph e firmata dai maggiori scienziati del Paese, tra cui Stephen Hawking. Nella lettera si legge: «Chiediamo al Primo Ministro di perdonare ufficialmente questo eroe britannico al quale dobbiamo tutti molto come nazione, e il cui contributo da pionere dell’informatica è tuttora rilevante. (…) È giunto il momento di ripulire completamente la sua reputazione”.

Noi avevamo già raccontato la storia di Alan Turing tempo fa, spiegando soprattutto il suo contributo nella soluzione del mistero “Enigma” e la sua invenzione più incredibile: la macchina di Turing.

Potete leggere l’articolo qui.

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