Esteri ↓
09:36 martedì 13 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

Stephen Hawking chiede al governo britannico di chiedere scusa a Turing

19 Dicembre 2012

Alla fine della Seconda guerra mondiale, Alan Turing era considerato un genio e un eroe. Matematico, era riuscito a decriptare il linguaggio segreto nazista (quello della macchina Enigma), consentendo all’esercito Uk di agire di conseguenza, anticipando le mosse tedesche. Nel 1952, però, l’immagine di Turing viene macchiata da un “reato” al tempo molto grave e quasi imperdonabile: l’omosessualità. Riconosciuto “colpevole”, fu costretto a scegliere tra la pena di morte e una pesante cura a base di ormoni femminili. Lo scienziato scelse la seconda, che sconvolse il suo corpo per sempre. Due anni dopo morì in circostanze misteriose, in quello che molti ritengono sia stato un suicidio.

Come spiega l’Atlantic, nel 2009 il governo guidato da Gordon Brown chiese già scusa per quanto fatto dai suoi predecessori al genio. Ora però è la comunità scientifica britannica a muoversi per chiedere le scuse ufficiali della Corona inglese per quanto di turpe fatto a Turing: lo fa con una lettera pubblicata dal Telegraph e firmata dai maggiori scienziati del Paese, tra cui Stephen Hawking. Nella lettera si legge: «Chiediamo al Primo Ministro di perdonare ufficialmente questo eroe britannico al quale dobbiamo tutti molto come nazione, e il cui contributo da pionere dell’informatica è tuttora rilevante. (…) È giunto il momento di ripulire completamente la sua reputazione”.

Noi avevamo già raccontato la storia di Alan Turing tempo fa, spiegando soprattutto il suo contributo nella soluzione del mistero “Enigma” e la sua invenzione più incredibile: la macchina di Turing.

Potete leggere l’articolo qui.

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