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08:06 venerdì 17 luglio 2026
Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».
Il Partito Comunista Francese ha aperto la sua sede parigina gratuitamente a tutti coloro che non hanno l’aria condizionata a casa «La sede del PCF a Parigi apre le sue porte a tutte e tutti coloro che soffrono il caldo», ha detto Fabien Roussel, segretario nazionale del PCF.
Futuro Nazionale di Roberto Vannacci ha aperto una sede a Firenze, ma siccome su internet la stanno recensendo come fosse una kebabberia, per Google adesso è una kebabberia Ha già quasi trecento recensioni, tra chi consiglia «la salsa alla remigrazione» e chi commenta: «In Generale un buon kebab», con la G maiuscola.
Nel Regno Unito si sono accorti che 9 bestseller su 10 hanno una cosa in comune: una donna che viene uccisa da un uomo Per la precisione, l'84 per cento dei libri più acquistati racconta una storia che comprende una donna che viene uccisa da un uomo.

Sei alternative a Google Reader

18 Marzo 2013

L’annuncio di Google della chiusura del servizio Reader, prevista per il primo luglio, ha suscitato una discreta dose di delusione in moltissimi utenti del servizio (perlopiù espressa con l’interrogativo: «Perché chiudere Reader e tenere in vita G+?» Una risposta potrebbe essere: con Reader non ci si guadagna un euro). È partita, per molti, la caccia a un nuovo servizio RSS, e qui da Studio vogliamo darvi una mano, dato che la disgraziata chiusura ha toccato molti di noi in primis. Innanzitutto è il caso di archiviare i dati, per poterli rendere trasferibili su un altro servizio. Fortunatamente Google non ha fatto i dispetti e ha reso l’operazione veloce e semplice: basta cliccare qui e in pochi secondi il gioco è fatto. Dopodiché, questi sono sei consigli per sei reader sostitutivi.

C’è The Old Reader, che riproduce smaccatamente il “vecchio reader” di Google, come il nome suggerisce. Non ha nessuna caratteristica che spicca, se non la semplicità (che molti potrebbero tradurre in “poca funzionalità”). È ancora una versione beta, e non ci sono versioni mobile né app. Un ritorno al 2010, più o meno, per chi ama stare davanti a uno schermo e passarci un (bel) po’ di tempo.

Tutto il contrario, o quasi, è la cifra di Flipboard, app gratuita dal design sì semplice, ma molto più “catchy”. Molte immagini, pagine da sfogliare sfruttando il touch screen, possibilità di inserire tra i feed di notizie i propri account Facebook e Twitter per raddoppiare o triplicare gli aggiornamenti (e c’è una sezione dedicata ai “Flipboard picks”, articoli selezionati direttamente dalla app in cui è facile trovare belle sorprese). Flipboard non è il reader per chi volesse seguire ossessivamente ogni notizia finanziaria minuto per minuto, quindi se i RSS sono la vostra monomania, meglio passare ad altro.

Meglio passare, forse, a Newsblur, che graficamente ricorda i vecchi programmi P2P (qualcuno ricorda Kazaa, o Morpheus?) ed è pensato ad hoc per i più ossessivi cercatori di notizie. C’è anche un’app, e sembrerebbe la strada che molti ex-Google stanno prendendo: negli scorsi giorni il sito è stato diverse volte “giù”, e la compagnia ha annunciato di essere passata da un server a sei. Per chi se ne frega dell’occhio e della sua parte. Ultima cosa, su Newsblur, non da poco: è a pagamento.

L’interfaccia di Netvibes non è delle migliori e ricorda le colonne di Tweet Deck. Ma si può cambiare per farla diventare simile in tutto e per tutto al caro Google Reader. Contiene, a pagamento, anche delle funzionalità “analytics”. La ricerca di feed può dividersi, ad esempio, in social, video, blog e news.

Feedly è una delle migliori opzioni. È un add-on per browser (Chrome, Firefox e Safari) oltre che un’app per iOS e Android. La visualizzazione delle notizie è originale, e ricorda un sito vero e proprio, con largo spazio alle immagini e a una categorizzazione gerarchica. È strettamente legato a Google Reader (lo utilizza come backend) e con un solo clic permette l’importazione di tutte le iscrizioni Google e la relativa divisione. Per questo motivo non è certa la sua permanenza dopo luglio.

Rolio è uno degli ultimi arrivati, un’app non è ancora pronta ma ci sarà a breve. È semplicissimo, permette l’importazione di RSS da Google Reader e la visualizzazione dei feed social di Facebook e Twitter. La visualizzazione è quella tipica, a cascata.

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