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03:23 martedì 1 settembre 2026
Four Tet ha pubblicato su YouTube un set di 4 ore e mezza 58 tracce condensate in 4 ore e 24 minuti. Nel video ci sono inediti, remix, canzoni dal suo repertorio fantasma e numerose collaborazioni.
A Gaza non si possono più far volare gli aquiloni perché Israele li considera una minaccia terroristica Lo ha annunciato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo il quale «Un aquilone viene trattato come un drone, con o senza esplosivi».
Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.
Ib Kamara lascia Off White ed è l’ennesima brutta notizia per lo streetwear Sono previste però special capsule firmate da lui con dieci collaboratori esterni, tra cui il musicista Kid Cudi e lo stilista Raul Lopez.
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.
La ragione per cui le aziende AI stanno addestrando le AI usando solo libri vecchi e che i libri vecchi sono gli unici che sicuramente non sono stati scritti con l’AI Cause giudiziarie e inchieste giornalistiche hanno rivelato che questa è una pratica ormai diffusissima. Anche perché le AI non possono più essere addestrate con contenuti presenti su internet, perché troppi contenuti presenti su internet sono ormai fatti con l'AI.
Le operazioni di soccorso al confine tra Nepal e Tibet stanno diventando impossibili a causa della piena di un lago che si è formato dopo la frana che ha causato l’inondazione Operazioni che erano già difficili per via dalle infrastrutture distrutte e dalle linee di comunicazione danneggiate.
Dopo 25 anni di attesa, il regista di Donnie Darko ha finalmente pronto il sequel, solo che non è un film ma un romanzo epistolare di 800 pagine sui viaggi nel tempo Richard Kelly, regista, sceneggiatore e adesso anche scrittore, ha già detto che questo è solo il primo passo nell'esplorazione dell'universo di Donnie Darko.

Sei alternative a Google Reader

18 Marzo 2013

L’annuncio di Google della chiusura del servizio Reader, prevista per il primo luglio, ha suscitato una discreta dose di delusione in moltissimi utenti del servizio (perlopiù espressa con l’interrogativo: «Perché chiudere Reader e tenere in vita G+?» Una risposta potrebbe essere: con Reader non ci si guadagna un euro). È partita, per molti, la caccia a un nuovo servizio RSS, e qui da Studio vogliamo darvi una mano, dato che la disgraziata chiusura ha toccato molti di noi in primis. Innanzitutto è il caso di archiviare i dati, per poterli rendere trasferibili su un altro servizio. Fortunatamente Google non ha fatto i dispetti e ha reso l’operazione veloce e semplice: basta cliccare qui e in pochi secondi il gioco è fatto. Dopodiché, questi sono sei consigli per sei reader sostitutivi.

C’è The Old Reader, che riproduce smaccatamente il “vecchio reader” di Google, come il nome suggerisce. Non ha nessuna caratteristica che spicca, se non la semplicità (che molti potrebbero tradurre in “poca funzionalità”). È ancora una versione beta, e non ci sono versioni mobile né app. Un ritorno al 2010, più o meno, per chi ama stare davanti a uno schermo e passarci un (bel) po’ di tempo.

Tutto il contrario, o quasi, è la cifra di Flipboard, app gratuita dal design sì semplice, ma molto più “catchy”. Molte immagini, pagine da sfogliare sfruttando il touch screen, possibilità di inserire tra i feed di notizie i propri account Facebook e Twitter per raddoppiare o triplicare gli aggiornamenti (e c’è una sezione dedicata ai “Flipboard picks”, articoli selezionati direttamente dalla app in cui è facile trovare belle sorprese). Flipboard non è il reader per chi volesse seguire ossessivamente ogni notizia finanziaria minuto per minuto, quindi se i RSS sono la vostra monomania, meglio passare ad altro.

Meglio passare, forse, a Newsblur, che graficamente ricorda i vecchi programmi P2P (qualcuno ricorda Kazaa, o Morpheus?) ed è pensato ad hoc per i più ossessivi cercatori di notizie. C’è anche un’app, e sembrerebbe la strada che molti ex-Google stanno prendendo: negli scorsi giorni il sito è stato diverse volte “giù”, e la compagnia ha annunciato di essere passata da un server a sei. Per chi se ne frega dell’occhio e della sua parte. Ultima cosa, su Newsblur, non da poco: è a pagamento.

L’interfaccia di Netvibes non è delle migliori e ricorda le colonne di Tweet Deck. Ma si può cambiare per farla diventare simile in tutto e per tutto al caro Google Reader. Contiene, a pagamento, anche delle funzionalità “analytics”. La ricerca di feed può dividersi, ad esempio, in social, video, blog e news.

Feedly è una delle migliori opzioni. È un add-on per browser (Chrome, Firefox e Safari) oltre che un’app per iOS e Android. La visualizzazione delle notizie è originale, e ricorda un sito vero e proprio, con largo spazio alle immagini e a una categorizzazione gerarchica. È strettamente legato a Google Reader (lo utilizza come backend) e con un solo clic permette l’importazione di tutte le iscrizioni Google e la relativa divisione. Per questo motivo non è certa la sua permanenza dopo luglio.

Rolio è uno degli ultimi arrivati, un’app non è ancora pronta ma ci sarà a breve. È semplicissimo, permette l’importazione di RSS da Google Reader e la visualizzazione dei feed social di Facebook e Twitter. La visualizzazione è quella tipica, a cascata.

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