Hype ↓
18:07 lunedì 7 settembre 2026
Jeff Bezos continua a investire miliardi nella moda nella speranza che prima o poi qualcuno lo trovi simpatico Lauren Sánchez e Jeff Bezos continuano a investire milioni nella ricerca di tessuti ecologici del futuro e borse di studio per giovani designer. Un'operazione filantropica che continua però a scontrarsi con il paradosso di Amazon.
Si è scoperto che Van Gogh ha firmato solo il 15 per cento della sue opere perché tutte le altre le considerava troppo brutte per firmarle Lo ha rivelato una ricerca del Van Gogh Museum di Amsterdam, la prima dedicata esclusivamente alla firma "Vincent".
Il governo inglese ha esortato la popolazione a iniziare a far scorte di cibo e acqua per prepararsi agli eventi climatici estremi causati dal Super El Niño «Chi avrà delle scorte se la caverà molto meglio di chi non ne ha», ha detto la Ministra dell'Ambiente Angela Eagle.
È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».

I biscotti Oreo danno più dipendenza della cocaina, lo dice la Scienza

17 Ottobre 2013

Se impazzite per gli Oreo, i celeberrimi biscotti di fabbricazione americana, tranquilli: non siete i soli. E oggi uno studio potrebbe spiegarvi perché non riuscite a farne a meno. Una ricerca del Connecticut College, infatti, ha dimostrato che il biscotto farcito attiva più neuroni dei centri cerebrali del piacere di quanto accade in caso di assunzione di cocaina. Perlomeno nei topi di laboratorio.

I ricercatori impegnati nell’esperimento – guidati da Joseph Schroeder, professore di neuroscienze – hanno inserito i ratti in un labirinto in cui, in settori diversi, erano posizionati pezzi di torta di riso e alcuni Oreo: nemmeno a dirlo, la stragrande maggioranza delle cavie ha scelto questi ultimi. In un secondo momento, a diversi percorsi sono state fatte corrispondere iniezioni di piccole dosi di soluzione salina o di cocaina. Gli scienziati hanno potuto osservare che i topi prediligono gli Oreo tanto quanto le dosi di sostanze stupefacenti, poiché si sono radunati in massa nelle zone del labirinto occupate da questi elementi.

Jamie Honohun, uno degli studenti del college coinvolti nello studio, ha rivelato che, esattamente come gli esseri umani, i topi tendono a preferire il ripieno di crema dei biscotti. Le conclusioni dello studio, scrive il team di Schroeder, «suggeriscono che i cibi ricchi di grassi/zuccheri e le sostanze stupefacenti innescano simili meccanismi di assuefazione e danno supporto all’ipotesi che le cattive abitudini alimentari che portano all’obesità possono essere paragonate alla dipendenza da droghe.»

(via)

Articoli Suggeriti