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08:36 mercoledì 1 aprile 2026
Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.
In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
Un gruppo che si chiama EveryonehatesElon si sta organizzando per rovinare il Met Gala a Jeff Bezos Si tratta dello stesso collettivo che protestò contro l'occupazione veneziana durante il matrimonio del patron di Amazon, e che oggi sta raccogliendo donazioni per organizzarsi in vista dell'evento.
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.
La produttrice di La voce di Hind Rajab è riuscita a far fuggire la famiglia di Hind Rajab dalla Striscia di Gaza La madre della bambina, Wissam, e altri otto membri della famiglia sono così riusciti ad arrivare in Grecia e ottenere lo status di rifugiati.
La nuova opera di John Carpenter è un graphic novel horror basato su un incubo che ha fatto Si intitola Cathedral e Carpenter ne comporrà anche la colonna sonora, da ascoltare durante la lettura del fumetto.

Philip K. Dick diventa un robot (e un libro spiega come costruirselo da sé)

04 Giugno 2012

Philip K. Dick è l’autore di Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, il capolavoro fantascientifico che ha ispirato Blade Runner. Dick era molto affascinato dalla robotica – e molto pessimista riguardo i suoi risvolti futuri. Eppure è diventato un robot. E non è tutto: la sua testa è stata persa.

Andiamo con calma: l’ultimo numero della Slate Book Review racconta la storia di un robot con le fattezze dello scrittore americano, inizialmente progettato da David Hanson, un appassionato di robotica. Il quale, nel 2005, era in aereo per sottoporre il suo progetto di un androide con le fattezze dello scrittore scomparso nel 1982, quando, in seguito ad alcuni problemi tecnici, ha dovuto cambiare velivolo, dimenticando a bordo dell’aereo una valigia. Al suo interno c’era appunto la testa del Dick-robot, che non fu più ritrovata.

Nonostante l’incidente, Hanson ha continuato nel suo lavoro e ora un libro racconta la storia del suo robot: How to build an android. The True Story of Philip K. Dick’s Robotic Ressurection di David Dufty è appunto la storia della creazione di questo strano androide, e un punto della situazione della robotica contemporanea.

Di seguito un video di dimostrazione dell’androide ispirato a Dick.

 

 

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