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È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears, dopo che Britney Spears ha chiesto «da dove ca**o salta fuori» la mela di Michelangelo Pistoletto in Stazione Centrale a Milano Con un post Instagram, l'artista ha rivendicato la paternità dell'opera e invitato la popstar ad andare a trovarlo a Biella.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.
Su internet è in corso un’affannosa ricerca per scoprire di che marca sono gli occhiali da sole indossati da Macron a Davos Gli aviator sfoggiati dal Presidente sono diventati allo stesso tempo meme e oggetto del desiderio: sono Louis Vuitton? Ray-Ban? Baijo?
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.
C’è un sito in cui si possono leggere e scaricare centinaia di fanzine punk italiane degli anni ’80 Si chiama FanziNet e lo cura Paolo Palmacci, che da anni si dedica a questo progetto di recupero della memoria underground italiana.
Jonathan Ross, l’agente dell’ICE che ha ucciso Renee Good, è diventato milionario grazie alle raccolte fondi in suo favore I militanti Maga hanno raccolto la cospicua cifra convinti che Ross non abbia fatto nulla di male e che la sua vittima fosse una terrorista.

Perché le zanzare pungono alcune persone più di altre?

15 Luglio 2013

Con l’arrivo dell’estate si sta ripetendo, puntuale e fastidiosa come ogni anno, l’invasione di zanzare e pappataci. Ma a chi non è mai capitato di aver detto (o sentito dire) «a me non pungono»? Allora i minuscoli insetti succhiasangue hanno preferenze nel loro appetito? La risposta, mostrano diversi studi sul tema, è sì.

Ci sono alcuni fattori che rendono determinate persone più naturalmente disposte a venire punte delle altre. Il 20% di noi li presenta e viene di conseguenza attaccato con maggiore frequenza. Il gruppo sanguigno è uno di questi: è stato dimostrato che il gruppo 0 riceve il doppio di “attenzioni” rispetto al gruppo A, mentre il B si situa in qualche modo a metà strada.

I fastidiosi insetti, poi, usano uno speciale organo sito sulla loro bocca per rilevare la presenza di anidride carbonica, rendendo più appetibili le persone che ne esalano di più (ovvero quelle fisicamente più grandi e le donne in gravidanza). È questo il motivo per cui, perlomeno a livello generale, i bambini vengono presi di mira meno rispetto agli adulti.

Ma ci sono anche altri fattori a entrare in gioco. Le zanzare sono in grado di sentire la presenza di acido urico, acido lattico e ammoniaca nel sudore degli esseri umani, rendendo potenziali vittime le persone che fanno sport e quelle il cui metabolismo genera naturalmente grosse quantità di queste sostanze.

La nota più dolente, però, è quella che vede la birra come catalizzatrice delle punture. Secondo uno studio pubblicato dallo Smithsonian Magazine, un bicchiere della bevanda bionda sarebbe abbastanza per attirare le zanzare. Tuttavia, quest’ultimo caso non è ancora stato spiegato: a livello chimico, i ricercatori hanno scoperto che una persona che beve non è presa d’assalto né per il calore del suo corpo né per l’etanolo contenuto nel suo sudore.

(via)

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