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01:41 mercoledì 1 aprile 2026
Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.
In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
Un gruppo che si chiama EveryonehatesElon si sta organizzando per rovinare il Met Gala a Jeff Bezos Si tratta dello stesso collettivo che protestò contro l'occupazione veneziana durante il matrimonio del patron di Amazon, e che oggi sta raccogliendo donazioni per organizzarsi in vista dell'evento.
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.
La produttrice di La voce di Hind Rajab è riuscita a far fuggire la famiglia di Hind Rajab dalla Striscia di Gaza La madre della bambina, Wissam, e altri otto membri della famiglia sono così riusciti ad arrivare in Grecia e ottenere lo status di rifugiati.
La nuova opera di John Carpenter è un graphic novel horror basato su un incubo che ha fatto Si intitola Cathedral e Carpenter ne comporrà anche la colonna sonora, da ascoltare durante la lettura del fumetto.

Nyan Cat e il Financial Times

18 Ottobre 2011

“Meme” è una parola coniata dal biologo inglese Richard Dawkins per indicare «un’idea, un comportamento o uno stile che si diffonde di persona in persona all’interno di una cultura». Contenuta ne Il Gene Egoista, suo rivoluzionario saggio del 1976, era una concetto-chiave per analizzare la diffusione degli elementi culturali.
Recentemente è raro sentire parlare di meme in chiave dawkinsiana e col tempo il termine è finito per indicare quei contenuti web umoristici che diventano virali, si diffondono e vengono spesso modificati dagli utenti. I Lolcats (dei gattini che parlano male l’inglese in quanto gattini) sono stati l’apripista del genere. Una delle prime e più celebri frasi dette da questi felini è stata: «I Can Has Cheezeburger?», un periodo sgrammaticato su cui è stato fondato un impero online, un network di siti e blog dedicati alla risata online: al LOL e al WTF.

Del fenomeno degli internet meme ha parlato recentemente anche il Financial Times, che ha intervistato i responsabili di BuzzFeed e Know Your Meme (quest’ultimo fa parte di I Can Has Cheezburger), due dei blog che da anni tracciano, descrivono e ricostruiscono la storia di queste schegge di web.

Il successo di questi meme solleva alcune questioni. Per esempio, che c’è che non va in noi? Ma anche, che cosa ci dicono delle nostre relazioni con il prossimo? E cosa fa sì che certi meme diventino virali?

«Questa è una domanda da un milione di dollari», dice Don Caldwell, reporter per il sito Know Your Meme. «Non c’è una risposta semplice. Credo riempiano nicchie ecologiche. (…) Il successo dei meme è simile al successo riproduttivo di un organismo».

Dalla biologia al web, dal web alla biologia, quindi. Resta solo un enigma: cosa pensa Richard Dawkins di Nyan Cat?

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