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18:58 giovedì 16 luglio 2026
Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».
Il Partito Comunista Francese ha aperto la sua sede parigina gratuitamente a tutti coloro che non hanno l’aria condizionata a casa «La sede del PCF a Parigi apre le sue porte a tutte e tutti coloro che soffrono il caldo», ha detto Fabien Roussel, segretario nazionale del PCF.
Futuro Nazionale di Roberto Vannacci ha aperto una sede a Firenze, ma siccome su internet la stanno recensendo come fosse una kebabberia, per Google adesso è una kebabberia Ha già quasi trecento recensioni, tra chi consiglia «la salsa alla remigrazione» e chi commenta: «In Generale un buon kebab», con la G maiuscola.
Nel Regno Unito si sono accorti che 9 bestseller su 10 hanno una cosa in comune: una donna che viene uccisa da un uomo Per la precisione, l'84 per cento dei libri più acquistati racconta una storia che comprende una donna che viene uccisa da un uomo.

Nyan Cat e il Financial Times

18 Ottobre 2011

“Meme” è una parola coniata dal biologo inglese Richard Dawkins per indicare «un’idea, un comportamento o uno stile che si diffonde di persona in persona all’interno di una cultura». Contenuta ne Il Gene Egoista, suo rivoluzionario saggio del 1976, era una concetto-chiave per analizzare la diffusione degli elementi culturali.
Recentemente è raro sentire parlare di meme in chiave dawkinsiana e col tempo il termine è finito per indicare quei contenuti web umoristici che diventano virali, si diffondono e vengono spesso modificati dagli utenti. I Lolcats (dei gattini che parlano male l’inglese in quanto gattini) sono stati l’apripista del genere. Una delle prime e più celebri frasi dette da questi felini è stata: «I Can Has Cheezeburger?», un periodo sgrammaticato su cui è stato fondato un impero online, un network di siti e blog dedicati alla risata online: al LOL e al WTF.

Del fenomeno degli internet meme ha parlato recentemente anche il Financial Times, che ha intervistato i responsabili di BuzzFeed e Know Your Meme (quest’ultimo fa parte di I Can Has Cheezburger), due dei blog che da anni tracciano, descrivono e ricostruiscono la storia di queste schegge di web.

Il successo di questi meme solleva alcune questioni. Per esempio, che c’è che non va in noi? Ma anche, che cosa ci dicono delle nostre relazioni con il prossimo? E cosa fa sì che certi meme diventino virali?

«Questa è una domanda da un milione di dollari», dice Don Caldwell, reporter per il sito Know Your Meme. «Non c’è una risposta semplice. Credo riempiano nicchie ecologiche. (…) Il successo dei meme è simile al successo riproduttivo di un organismo».

Dalla biologia al web, dal web alla biologia, quindi. Resta solo un enigma: cosa pensa Richard Dawkins di Nyan Cat?

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È stato creato un archivio online che raccoglie e fa ascoltare le radio digitali indipendenti di tutto il mondo

Si chiama Community Radio Index, per il momento raccoglie 300 stazioni e ce ne sono anche un bel po' italiane.