Hype ↓
12:59 martedì 17 marzo 2026
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalati di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.

Le frecce giganti che invasero l’America

16 Ottobre 2013

airmail-beacons01.jpg

Negli anni Venti gli Stati Uniti battezzarono il servizio Airmail, per velocizzare la consegna di corrispondenza e pacchi postali. Sulla carta la rivoluzione era compiuta, ma all’orizzonte si affacciavano nuovi problemi: volare di notte e in caso di condizioni meteorologiche avverse era pressoché impossibile. E, come se non bastasse, le cartine non erano poi così affidabili: i piloti rischiavano di perdersi.

airmail-beacons03.jpg

Per ovviare al problema, il Congresso dispose il finanziamento di una serie di frecce giganti: enormi costruzioni di calcestruzzo, della lunghezza di 21 metri, coprirono il suolo americano. Vennero dipinte di un colore giallo acceso e sormontante da una torretta di 15 metri, ove era posta una lampada a gas per segnalarne la presenza. Se un pilota in servizio dell’Airmail perdeva l’orientamento, poteva sempre guardare giù e affidarsi a queste strutture.

Secondo il National Postal Museum di Washington, le costruzioni si trovavano a 5 chilometri di distanza una dall’altra ed erano visibili da una distanza di 16 chilometri. Oggi le strutture integrali non esistono più (le torrette vennero riciclate durante la Seconda guerra mondiale), ma i basamenti a forma di freccia, pur usurati dall’azione degli agenti atmosferici, sono ancora lì.

(via)

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero