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09:35 giovedì 5 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

La rana colpevole dell’estinzione di centinaia di anfibi

17 Maggio 2013

Una specie di rana proveniente dall’Africa australe potrebbe essere responsabile dell’estinzione di oltre 400 specie di anfibi dagli anni Ottanta ad oggi. È l’ipotesi di un gruppo di un team di ricercatori guidati dal biologo Vance Vredenburg.

Da decenni il fungo Batrachochytrium dendrobatidis, che in molte specie provoca un’infezione letale detta chitridiomicosi, decima la popolazione mondiale degli anfibi. L’agente esterno rende più spessa la cute di questi animali, ostacolando la loro traspirazione e l’alimentazione.

Una specie immune a queste conseguenze è lo xenopo liscio, un tipo di rana acquatica che abita l’Africa meridionale ed è particolarmente cara ai ricercatori di biologia, che la usano come modello. All’inizio del Novecento lo xenopo, proprio per questo motivo, iniziò a venire importato massivamente negli Stati Uniti. Poco dopo, gli scienziati scoprirono che erano anche molto utili per i test di gravidanza: iniettando sottopelle nella rana l’urina di una donna, si poteva scoprire – se avveniva o meno un’ovulazione nell’anfibio – se la donna in questione fosse incinta. Il metodo venne utilizzato fino agli anni Sessanta, quando venne sostituito da test più affidabili.

Negli anni però gli xenopi si erano diffusi in tutto il continente.

Come si collega questo con l’estinzione degli altri anfibi? Il team di Vredenburg ha analizzato 201 esemplari di xenopo esposti nei musei, tra cui molti provenienti dall’Africa e importati in California. Due rane africane del 1935 presentavano il fungo, così come quelle dei decenni successivi finite nello Stato di San Francisco. Solo attraverso l’importazione per scopi scientifici le rane affette del batterio killer sono potute arrivare nel Nuovo Mondo: una delle più grandi estinzioni di massa degli ultimi anni iniziata da un test di gravidanza.

(via)

Nell’immagine: un esemplare di xenopo liscio

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