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11:14 lunedì 2 febbraio 2026
Nonostante abbia vinto il premio per l’Album dell’anno, a Bad Bunny è stato vietato di esibirsi dal vivo ai Grammy Stavolta non c'entra la politica ma un grosso concerto che Bad Bunny terrà l'8 febbraio durante un evento piuttosto importante.
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
Yung Lean, Robyn, Arca, Oklou, Kelela e tutte le altre buone ragioni per festeggiare i 25 anni di C2C Festival Sono finalmente stati annunciati i primi artisti che suoneranno a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre 2026.
Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.
Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.

La matita che si pianta

14 Ottobre 2013

Anziché scegliere una matita in base al colore, la si può scegliere in base ai frutti che darà. Questo, perlomeno, è il caso di Sprout, una matita che è anche una pianta, quando cessa di essere matita.

L’idea è venuta al gruppo Democratech, il nome che si sono dati alcuni studenti del MIT di Cambridge, ed è stata presentata su Kickstarter superando di più di 12 mila dollari il tetto del finanziamento, fissato a 25.000. Sprout è una matita (lapis) all’apparenza normale, fatta di legno di cedro, grafite e argilla (e senza piombo, a differenza di moltissime altre matite), ma con una particolarità: nella sua “coda” sono inseriti dei semi pronti a mettere radici se inseriti in un vaso colmo di terra bagnata. La fine della matita è composta da una capsula che si scioglie gradualmente a contatto con l’acqua, lasciando i semi liberi di crescere.

Alla vista Sprout è perfettamente ordinaria: una linea tratteggiata alla sua estremità non “temperabile” indica quando è il momento di piantarla. La capsula si scioglierà e la pianta potrà svilupparsi. La scelta tra i semi è molto vasta: si va dal basilico ai pomodori ciliegini, e si passa poi a varietà miste (commestibili e ornamentali) come jalapeño, prezzemolo, calendula, rosmarino, salvia, menta, melanzana, timo, e molto altro.

Sprout è reperibile su Amazon, ogni pacco da 8 matite costa 19,95 dollari. Non è un prezzo economico, ma si risparmia su verdura, fiori e condimenti. Un’unica avvertenza: guai a mettersi la matita in bocca.

La pagina Kickstarter di Sprout è qui. Il sito ufficiale di Democratech qui, e la pagina Amazon qui.

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